Iniziato a Udine il 99° Congresso Nazionale del CAI

Umberto Martini ha aperto i lavori sottolineando come “la montagna debba unire al di là dei confini degli stati e noi dobbiamo affrontare ogni suo aspetto, a partire dall’ambiente e dalla vita di chi ci abita”

L'intervento del Presidente Martini

Si è aperto poco fa, venerdì 20 settembre, il 99° Congresso nazionale del Club alpino italiano, in programma nella Facoltà di Economia dell’Università di Udine fino a domenica 22.

Dopo i saluti delle autorità ha aperto gli interventi il Presidente della Società alpina friulana Sebastiano Parmeggiani, che ha sottolineato come questo Congresso voglia avere una ricaduta operativa e non solo accademica.

E’ stata poi la volta del Presidente generale Umberto Martini, che dopo aver ringraziato l’Ateneo e la SAF, ha sottolineato come “il CAI abbia necessità di guardare avanti e di capire che cosa rappresenti per le generazioni di oggi e che cosa vuole rappresentare per quelle future”.

Martini si è poi soffermato sulle finalità di questo 99° Congresso aperto anche ai Club alpini stranieri e alle altre associazioni che si occupano di montagna. “E’ indispensabile che i Club alpini parlino non solo delle rispettive situazioni e problematiche locali, ma anche di quelle comuni a tutte le montagne. Dobbiamo favorire non solo gli aspetti per così dire ludici delle terre alte, come l’alpinismo e l’escursionismo, ma altresì promuovere e difendere la vita quotidiana di chi vive in montagna, l’ambiente naturale e la cultura di tutte le terre alte”.

Le parole del Presidente generale trovano conferma nella sottoscrizione, avvenuta qualche settimana fa a Trieste, di un memorandum con i Sodalizi di molti Paesi balcanici e iberici. “La montagna deve unire al di là dei confini degli Stati e delle varie attività che l’uomo porta avanti nelle terre alte di tutta Europa. Il motto celebrativo dell’anniversario del club alpino svizzero, che, come noi, compie 150 anni quest’anno, è molto più che alpinismo. Questa è una cosa che il CAI ha sempre fatto, prendendosi carico dell’ambiente, della cultura e della vita dei residenti. Per riuscire in questo la collaborazione delle Amministrazioni locali è indispensabile”.

Per vedere le foto http://www.flickr.com/photos/loscarponecai150/sets/72157635688558853/

Lorenzo Arduini

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