Incontri sui Tatra manifesti di turismo e sport 1900-1950

La mostra storico iconografica avrà luogo a Torino presso il Museo Nazionale della Montagna dal 9 novembre al 6 aprile, e racconterà lo sviluppo turistico dei Tatra nella prima metà del XX secolo

La locandina della mostra

La storia del manifesto polacco inizia a Cracovia verso la fine del XIX secolo. A partire dal 1900 la città divenne centro intellettuale e artistico capace di irradiare la propria influenza su tutto il Paese. La varietà delle manifestazioni culturali e di svago abituarono gli abitanti alla presenza continua di cartelloni informativi. Solo più tardi vennero utilizzati per pubblicizzare le bellezze dei Monti Tatra e la città, loro capoluogo, Zakopane. Un po’ in ritardo rispetto al boom turistico europeo di fine ‘800, inizio ‘900, che vide nel manifesto una delle espressioni artistiche più importanti. Zakopane è una città straordinaria rinomata e molto visitata, le montagne hanno le vette più alte della Polonia, ricorda Maciej Krupa delineando la storia della località turistica. Il piccolo villaggio, povero e sperduto, nel corso di centocinquanta anni è diventato un luogo simbolico, pieno di significato su scala locale e nazionale, con una certa notorietà internazionale.

La collezione dei manifesti dei Tatra che viene presentata è testimone di parte di questo sviluppo e delle manifestazioni culturali e sociali. Negli anni tra il 1900 e il 1950, con particolare attenzione al periodo tra la Prima e la Seconda guerra mondiale. Si tratta di una trentina di pezzi, tutti appartenenti alle collezioni del Museo Tatrzańskie di Zakopane, che rappresentano, come afferma Krzysztof Dydo, collezionista e studioso del manifesto polacco, la più importante e ricca raccolta in Polonia. I manifesti esposti in mostra, che spaziano negli stili; nelle tecniche dalla litografia all’offset; nel tipo di messaggio, dal turistico al commerciale, sono stati realizzati dai maggiori artisti polacchi a cui si affiancano nomi pressoché sconosciuti. Figura anche un affisso realizzato dall’altoatesino Franz Lenhart, uno dei più noti cartellonisti europei.

Incontrasi ai piedi delle Alpi e dei Tatra è il destino dei nostri musei, anche per le collocazioni geografiche, ed è quanto avviene regolarmente da parecchi anni. Siamo riusciti ad avviare, mantenendolo vivo e regolare nel tempo, un flusso di informazioni e di cultura che scorre tra l’Italia e la Polonia, tra i nostri due Musei. Abbiamo portato le Alpi a Zakopane, mettendo le collezioni dell’istituzione torinese a disposizione degli innumerevoli turisti che trascorrono le proprie vacanza sulle montagne polacche. E i Tatra, con i loro abitanti e le loro tradizioni, sono arrivati nelle sale espositive del Monte dei Cappuccini per farsi conoscere dai molti appassionati che seguono le attività proposte costantemente dal Museomontagna.

È una collaborazione importante, realizzata in modo diretto, in linea con i suggerimenti politici di ottimizzare le risorse e trovare nuove sinergie. Ancora più significativa, proprio per le sue radici lontane, in un momento in cui i musei d’Europa dedicati alla montagna hanno iniziato a fare sistema, siglando una dichiarazione di collaborazione – lo scorso 23 ottobre – nella Sala degli Stemmi del Museomontagna.

L'inaugurazione si terrà venerdì 8 novembre alle ore 18.30, l'esposizione rimmarrà aperta dal 9 novembre 2013 al 6 aprile 2014, e sarà visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18.

Per maggiori informazioni

www.museomontagna.org / posta@museomontagna.org Telefono: 011.6604104 / Fax: 011.6604622

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