Inaugurazione di un nuovo percorso in Appennino Reggiano

Il CAI Reggio emilia inaugurerà l'Anello di Vetto domenica 30 aprile 2017. Lungo 12 km senza particolari difficoltà inizia e finisce in piazza Caduti di Legoreccio a Vetto e attrversa borghi e punti panoramici..

Un tratto dell'anello

27 aprile 2017 - Domenica 30 aprile la Sezione Cai di Reggio Emilia e la Sottosezione “Cani Sciolti” di Cavriago, in collaborazione con il Comune di Vetto, la Pro Loco e l’Associazione Alpini di Vetto inaugurano il nuovo anello di Vetto.

“Questo evento dimostra come per il Cai sono importanti le azioni di valorizzazione naturalistica e ambientale nel basso e medio Appennino reggiano e di come, grazie al lavoro dei soci appartenenti alla Commissione Sentieri, sia continua l’opera di sviluppo di sentieri e tracciati escursionistici alla portata di molti, per non dire tutti. Il nuovo anello di Vetto – spiega il vicepresidente del Cai Elio Pelli – è stato realizzato proprio in questa ottica e, come altri sentieri da tempo percorribili, mette in rilievo particolarità storiche e paesaggistiche di un territorio montano molto bello, posto a pochi chilometri dalla città, facilmente accessibile, con punto di partenza (e arrivo) in luoghi significativi per la vita di tutti i giorni, come la piazza del mercato e gli antichi borghi. Il nuovo anello di Vetto è stato realizzato grazie al lavoro dei volontari Cai della Sezione di Reggio Emilia e della Sottosezione di Cavriago, del sindaco di Vetto Fabio Ruffini e di alcuni abitanti. Sono state riportate a nuova vita mulattiere e sentieri che la civiltà dei motori aveva relegato all’oblio. In questo anello è stato inglobato il Sentiero dei Terrazzamenti, magnifica opera di restauro dei muretti a secco realizzata grazie all’intervento del Consorzio delle Bonifiche. Questo lavoro ha permesso di salvare gli antichi percorsi che portavano ai terrazzamenti coltivati a vite”.

Per capire meglio il sistema dei terrazzamenti è consigliabile il volume “Paesaggi terrazzati d’Italia. Eredità storiche e nuove prospettive”, di Luca Bonadri e Mauro Varotto, edito da Franco Angeli per la collana del Cai “Saggi sulla montagna”. Nel libro un capitolo è dedicato proprio ai terrazzamenti di Vetto e alla presenza di rigogliose piante di capperi. L’autrice del capitolo è Silvia Costetti, architetto del paesaggio che da anni studia e valorizza questo particolare aspetto del Vettese.

L’anello di Vetto ha come punto di partenza e arrivo la piazza Caduti di Legoreccio. Il tracciato escursionistico percorre le vie del centro storico, passa accanto alla neoromanica parrocchiale di San Lorenzo per poi continuare sulla strada che conduce in fondo al paese, in località Ferro, dove inizia il Sentiero dei Terrazzamenti. Proseguendo, si raggiungono via Carpaneto e la frazione di Costa, dove il sentiero si congiunge a quello dei Ducati. Tutto il percorso è altamente panoramico ma in questo punto la visione della valle dell’Enza è veramente speciale. L’escursione continua sul Sentiero dei Ducati fino al borgo di Spigone, per poi proseguire sul sentiero Cai 670 fino alla balconata panoramica del Monte Piano (874 m), massima asperità del percorso.

Da qui inizia la discesa fino a Vetto, non prima di aver toccato l’interessante borgo di Tizzolo. L’anello escursionistico non presenta difficoltà di sorta, ma occorre un minimo di allenamento per i dodici chilometri di lunghezza. Alla fine dell’escursione, per chi vuole, è previsto un ristoro, a prezzo concordato, in una delle accoglienti trattorie del paese.

Per informazioni: Elio Pelli (340 7273977), www.caireggioemilia.it.

 

Segnala questo articolo su:


Torna indietro