In Sardegna sul Sentiero Italia CAI

Per l'evento del Cai Nuoro-Ogliastra, è arrivata gente da ogni parte di Sardegna. Arricchita la giornata dalla presenza della Presidente Regionale Pierina Mameli

12 febbraio 2020 - Non sono voluti mancare nei luoghi della bellezza del Sentiero Italia CAI, centoquarantasette escursionisti del Club Alpino Italiano il 9 febbraio. Per l'evento del Cai Nuoro-Ogliastra, è arrivata gente da ogni parte di Sardegna. Arricchita la giornata dalla presenza della Presidente Regionale Pierina Mameli, emozionata mentre passo dopo passo condivideva emozioni e suggestioni con i camminatori. Direzione e coordinamento logistico di Salvatore Cambedda, Alfieri Prina e Peppino Cicalò, direttore della Scuola Sezionale di Escursionismo “Gennargentu”.
Presenti i componenti del CdS della Sezione e della Sezione gemmata Ogliastra con il Presidente del Cai Nuoro Matteo Marteddu. È la prima attività, tra le tante nel 2020, sui percorsi del Sentiero Italia CAI.  Qui arriva dalle parti della Laguna di Osalla, oriente di Sardegna
Gli escursionisti Cai hanno intercettato il Sentiero Italia da Gonone, percorrendo la iniziale carrareccia de Su Cascheri e Margheddie. Si stende placida sulla loro destra la cala di Gonone. Lambisce a Sud le falesie di Cala Luna, Sisine, Golortzè, fino al capo di monte Santo, luoghi che la fantasia insegue lungo tornanti e calate del “Selvaggio Blu”. Gli escursionisti percorrono i tre chilometri verso il belvedere tra la roccia nera, e lapilli di cenere scaraventati milioni di anni fa dal cratere vulcanico di Monte Irveri. Rocce incandescenti che il mare ha raffreddate conservandole come in uno scrigno dentro di sé.
Dal belvedere inizia la discesa verso la scogliera. Poi si sale di nuovo e si aprono le finestre dei paesaggi. I caprai che qui hanno speso vita e lavoro hanno lasciato in eredità a noi e al mondo, attraverso il Sentiero, tracce indelebili delle loro quotidiane fatiche. Fino al “Cuile Sa Tintura”, architetture piramidali di Ginepro intatte. Cuore dell’attività pastorale, intriso di sudore e custode di quel senso di protezione e di certezze che offriva a chi abitava qui, indifeso da tutto ciò che dal mare poteva arrivare.
Infine per gli escursionisti si avvia la discesa verso i luoghi di partenza. Il cammino da qui continua la sua corsa. Lo attendono altre suggestioni, altre storie infinite da raccontare.
Cai Nuoro

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