In edicola il numero di agosto di Montagne360

Tante proposte di trekking, dalle Dolomiti alla Valsesia nascosta, senza dimenticare gli appassionati di MTB che potranno trovare itinerari in Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto. Spazio poi un interessante portfolio sui nudi femminili in montagna.

La copertina del numero di agosto

Camminare, pedalare, arrampicare o scendere in grotta: il poker di proposte estive per trascorrere qualche giorno in montagna lo trovate sul numero di Montagne360 di agosto, in edicola in questi giorni.

Per il trekking le possibilità sono, come al solito, numerose. Per gli amanti delle superclassiche, la proposta di M360 è quella dell’Alta Via delle Dolomiti N° 6, la leggendaria “Alta Via dei silenzi”. A raccontarla, attraverso la descrizione di lunghe giornate senza incontrare nessuno e in ambienti di bellezza primordiale, sono Manuele Costantinis, Andrea Gatto e Nicolò Zago, tre amici che l’hanno percorsa insieme.

Sempre per gli amanti del cammino, sulle Dolomiti si possono anche esplorare i gruppi del Pramaggiore, dei Monfalconi, degli Spalti di Toro e del Cridola, qui proposti in un itinerario ad anello tra i rifugi CAI. Sulle Alpi Giulie, invece, ecco le indicazioni per una bella camminata, l’anello della Val Saisera. L’autore, Federico Marsi, lo ha percorso in 25 ore senza mai fermarsi, ma l’invito ovviamente è a godersi i luoghi e i panorami prendendosi tutti i giorni necessari.

Molto suggestiva anche la proposta “Nel cuore della Valsesia nascosta”, di Marco Salina, trekking nelle valli minori del Sesia fra i cosiddetti “punti d’appoggio” del CAI, baite tradizionali aperte a tutti per tutto l’anno, attrezzate con la dotazione indispensabile a consentire un ricovero sufficientemente comodo.

Ferruccio Repetti ci porta sul “sentiero dei tubi” nel promontorio di Portofino, un percorso affascinante lungo il tracciato dell’antico Acquedotto delle Caselle. Giuseppe Albrizio, invece, ci accompagna alla scoperta del tracciato lungo la linea che divideva lo Stato Pontificio dal Regno delle Due Sicilie, caratterizzato ancor oggi dalla presenza degli antichi cippi di confine.

Da pagina 58 a pagina 65 troverete una serie di rare fotografie dei primi anni del Novecento di Georges-Louis Arlaud e Marcel Meys che ritraggono nudi femminili sulle rocce, qui raccolte nel portfolio fotografico “Visioni tra le rocce”, a cura di Aldo Audisio e Veronica Lisino.

Sul fronte dell’arrampicata, Giuseppe “Popi” Miotti firma il bel pezzo “Val Grosina, il regno nascosto di alpinisti e free climbers”, una breve (ma intensa e appassionante) storia del recente alpinismo nelle valli grosine, narrata durante l’apertura di una nuova via proprio su questi monti.

Per gli amanti delle due ruote, poi, Piergiorgio Rivara propone “Finalmente in quota... pedalando”, itinerari in mountain bike in Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto, tra cui lo “stonemail trail”, un itinerario che concatena diversi giri classici della zona della Valle di Sesto, dell’alta Val Pusteria e della Val Padola.

Filippo Di Donato, Presidente Commissione Centrale CAI-TAM, offre invece agli appassionati di speleologia una serie di riflessioni nell’articolo “Fascino e ruolo degli ambienti nascosti”, facendo il punto dopo la chiusura dei lavori di “Puglia Underground 2014”, uno degli appuntamenti più importanti del settore.

Scienza, curiosità, news, cronache di nuove ascensioni e di spedizioni internazionali completano il numero di agosto, in tutte le edicole a 3,90 euro.

Segnala questo articolo su:


Torna indietro