IMU agricola montana, Borghi: "grande risultato politico"

Lo scorso 23 gennaio il Governo ha ripristinato l'esenzione totale dell'Imu sui terreni agricoli montani, dopo la mobilitazione dei Sindaci di montagna dello scorso 12 gennaio

I Sindaci di montagna a Montecitorio (12 gennaio 2015)

Il governo, con un Consiglio dei Ministri straordinario terminato il pomeriggio di venerdì 23 gennaio, ha risolto il problema dell'Imu agricola montana, fissando nuovi criteri per il pagamento con esenzione totale - per l'annualità 2014 e 2015 - per 3456 comuni (prima erano 1498) e parziale per 655 comuni. E' quanto spiega il Ministero dell'Agricoltura. La soluzione deriva dall'incontro, svolto nella mattina del 23, tra il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan e il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina.

"La decisione del governo di ripristinare l'esenzione totale dell'Imu sui terreni agricoli montani secondo i criteri Istat - afferma l'on. Enrico Borghi, presidente nazionale Uncem e presidente dell'Intergruppo per lo Sviluppo della Montagna - è un grande risultato politico, che dà una risposta di giustizia e di equità evitando di mettere in campo la tassa sui rovi. Come Intergruppo parlamentare per lo sviluppo della montagna siamo lieti di aver contribuito a risolvere tale problematica, organizzando la giornata di confronto con i sindaci dei Comuni montani dello scorso 12 gennaio che crediamo sia stata importante per focalizzare la questione e impostarne la soluzione, per la quale desidero ringraziare il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il sottosegretario Graziano Delrio e i ministri Boschi, Martina, Padoan e Lanzetta".

“La Montagna è la Montagna. Non determinata dall’altitudine del municipio dei Comuni. Finalmente il Governo, su sollecitazione nelle ultime settimane di migliaia di sindaci delle Terre Alte, fa chiarezza ed estende l’esenzione per il pagamento dell’Imu a tutti i Comuni montani compresi nella storica - e unica utilizzabile su ogni fronte e per ogni iniziativa di legge – classificazione Istat della “montagna legale”, ha affermato Lido Riba, presidente Uncem Piemonte.

Red

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