Il Rifugio Parco Antola ha compiuto 10 anni

150 anni persone, tra cui molti ragazzi dell'Alpinismo giovanile del CAI Ligure Genova, hanno partecipato alla festa al rifugio gestito dalla Sezione, "riferimento sia per le nuove generazioni che per i camminatori più attempati che salgono in Antola".

Il Sindaco Bucci parla ai ragazzi dell'Ag

11 ottobre 2017 - Domenica 1 ottobre sono stati festeggiati i primi dieci anni del Rifugio Parco Antola, struttura posta a 1460m slm presso la vetta del monte Antola (GE), di proprietà dell’Ente Parco Naturale Regionale dell’Antola e gestita dalla Sezione Ligure del CAI attraverso i giovani rifugisti Federico Ciprietti e Silvia Cevasco.

Nonostante le condizioni metereologiche avverse una grande festa ha coinvolto la popolazione delle valli Scrivia, Trebbia, Borbera, moltissimi genovesi e le Autorità.
Presente ai festeggiamenti il neo Sindaco di Genova e Sindaco Metropolitano, Marco Bucci, che ha parlato ai ragazzi della Scuola di Alpinismo Giovanile “Monte Antola” della sezione genovese, che celebrava il suo 30° anno di attività. Con lui il Sindaco di Propata, Renato Cogorno e gli assessori della Regione Liguria all’agricoltura e parchi, Stefano Mai e alle attività produttive, Edoardo Rixi (alpinista e socio CAI).

Presente in forze la Sezione Ligure del CAI con il presidente Stefano Belfiore e i past president Paolo Ceccarelli e Franco Zunino, da sempre impegnati nello sviluppo e nella promozione del rifugio. Ospite speciale per il CAI il presidente della Commissione Centrale Rifugi e Opere Alpine, Giacomo Benedetti che ha sottolineato «l’importanza del rifugio e, soprattutto, l’importanza della capacità dei gestori di offrire accoglienza, professionalità e saper creare il “clima giusto” per vivere la montagna».

«Una giornata memorabile di festa per il monte Antola e per il rifugio: grazie al lavoro del Parco, del CAI, dei rifugisti e loro collaboratori – hanno spiegato gli organizzatori – questa struttura dopo dieci anni è diventata il simbolo ed il riferimento per le nuove generazioni che salgono in Antola e ha conquistato il cuore dei camminatori più “attempati” da sempre legati ai rifugi pionieristici».

Presenza di spicco della giornata, il direttore della rivista Meridiani Montagne, Marco Albino Ferrari, introdotto dallo storico del monte Alessio Schiavi, che ha raccontato con trasporto e competenza ai molti ragazzi e adulti presenti “la via del lupo” e altre storie legate all’Appennino, raccolte nella sua attività di scrittore e giornalista.

Dopo una festosa polentata offerta dalla Sezione Ligure del CAI, che seguiva l’aperitivo e il brindisi offerto dal Parco, i “due presidenti” del Parco dell’Antola, l’attuale Daniela Segale e l’ex (oggi presidente di Federparchi Liguria e promotore della costruzione del rifugio) Roberto Costa, hanno tagliato la torta del decennale assieme a Sivia Cevasco, in un salone che faticava a contenere i presenti e il loro entusiasmo.

Presenti nel rifugio oltre centocinquanta persone e molti ragazzi, tra cui una classe di scuola secondaria impegnata in un percorso di conoscenza della montagna e alcuni dei precedenti gestori (Giorgio Baschera e  Gianfranco Caforio), che hanno infine assistito ad un coinvolgente video di immagini delle dieci anni di attività al rifugio e sul “monte dei genovesi”. A tutti l’Ente Parco ha regalato una calamita ricordo della ricorrenza.
Una bella giornata di festa, cultura e condivisione “con un piede nel passato e lo sguardo aperto e dritto nel futuro”.

Alessio Schiavi

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