Il rifugio Cai parco Antola riparte con cibo e bevande d'asporto

Da sabato 16 maggio, il Rifugio Parco Antola, in accordo con l'Ente Parco e la Sezione Ligure del CAI, garantirà un servizio di ristoro esclusivamente in modalità da asporto per coloro che fruiranno dei sentieri che conducono al Monte Antola

Una foto del rifugio (fonte: Parco Antola)

15 maggio 2020 - Da sabato 16 maggio, il Rifugio Parco Antola, in accordo con l'Ente Parco e la Sezione Ligure del CAI, garantirà un servizio di ristoro esclusivamente in modalità da asporto per coloro che fruiranno dei sentieri che conducono al Monte Antola. La consumazione di panini, bevande, dolci e caffè verrà ritirata all'esterno della struttura nel rispetto del distanziamento sociale e con il divieto di accedere ai locali del rifugio. “Rispetto, diligenza e armonia: queste devono essere le tre parole chiave in Antola e sui sentieri del Parco”.


Allo stesso tempo, il rifugio sta studiando altre soluzioni che puntano ad offrire nuove opportunità di fruizione della struttura per i mesi estivi, ma “occorre seguire l'evoluzione dell'emergenza sanitaria e le disposizioni che ne conseguiranno, si può leggere nel comunicato stampa.


“Nel frattempo, i gestori sono pronti ed importante è il messaggio che trasmettono garantendo il presidio e una forma di accoglienza in Antola ma ricordando anche che tutti dobbiamo fare la nostra parte in questa situazione. Per quanto difficile per un rifugio di montagna non essere un luogo di aggregazione, a tutti è richiesto senso di responsabilità oltre al rispetto di tutte le disposizioni delle autorità competenti”, scrive il parco nazionale dell’Antola
Per seguire gli aggiornamenti, la pagina Facebook Rifugio Parco Antola e, per ulteriori informazioni, contattare i gestori al n. 339 4874872

Red

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