Il Raduno del Centro Italia chiude i Raduni CAI Seniores 2016

Il raduno delle 4 regioni centrali "Senza confini" si è svolto ad Anrtrodoco il 9 giugno 2016, con la partecipazione di 120 soci CAI.

Il raduno di Antrodoco

La Stagione dei Raduni Seniores 2016 si chiude con il Raduno delle 4 Regioni Centrali “Senza Confini”… E con una riflessione sulla “Sezione del futuro in grado di mettere davvero il Socio al Centro” e la struttura del CAI al suo servizio. Non c’è che una  ricetta a nostro avviso: che la Sezione investa in Gruppi di interesse omologhi, che siano però capaci non solo di coabitare, ma di collaborare con la Sezione e tra di loro.

Cari Amici,
Ecco in sintesi l’elenco dei Gruppi Sezionali Seniores che tutti insieme hanno portato il 6° Raduno Seniores delle Regioni CAI di  Centro Italia a superare quota 100 partecipanti: tra tutti eravamo esattamente in 120.
Giovedì 9 giugno, ad Antrodoco, c’erano 27 soci Seniores da CAI Roma. E il Gruppo MontagnaTerapia di ASL Roma C ha portato 8 partecipanti, un concreto esempio dello spirito di socializzazione ed amicizia dei Raduni dei Soci Seniores del CAI che privilegiano, anche in tempi di montante individualismo, un’esperienza della montagna tanto più bella quanto più condivisa.
Gli immancabili Amici del Gruppo Seniores CAI Rieti hanno mandato una nutrita rappresentanza di 10 soci, per non parlare dei Seniores di CAI Perugia che sono venuti in pullman con ben 34 soci.
Ma ci sono state due ulteriori gradite sorprese: la partecipazione di 2 Soci di
Cai Amatrice (l'ASE Franco Tanzi era uno di loro); e la grande novità del neo costituito Gruppo Sezionale Senior di  Cai Fermo, con 8 soci, in rappresentanza, ci sembra di poter dire, non solo dei Seniores di CAI Fermo, ma di tutti quelli di CAI Marche, che stanno pensando di arricchire la loro Sezione CAI di un Gruppo di interesse per attività Seniores. 

Così abbiamo riunito anche Soci Seniores e il loro sottouniverso dalle “4 Regioni Centrali del CAI senza Confini”, per usare l’azzeccato termine inclusivo nato con il 150° del CAI,

Un plauso e un ringraziamento del tutto particolare se li merita chi si è fatto carico dell’organizzazione: i nostri amici del Gruppo Sezionale Senior CAI Antrodoco, con il loro Coordinatore, Giuseppe Fidanza. Perfette logistica e culinaria: non possiamo che ringraziare in solido tutti i 23 Soci di GSS Antrodoco per quanto si sono dati da fare, ottimi il pranzo e le libagioni, inesorabilmente “decisivi” per la buona riuscita di escursioni o eventi Seniores. E un grazie agli 8 che l’escursione hanno organizzato nei minimi particolari e condotta. Anche qui a partire dall’amico Giuseppe, ma senza dimenticare almeno anche Lorenzo Cianca e l’ASE Maria Teofili.

Un “abbraccione” a tutti e arrivederci al 7° Raduno Centro Italia, 2017. La cui data è molto probabile sarà giovedì 1° Giugno 2017, salvo ovviamente avviso contrario che gli organizzatori daranno per tempo, se dovessero prevalere considerazioni logistiche ostative. E la località, in quale delle 4 Regioni Senza Confini? Parliamone.

AE Fiorangela Bellotti
Referente Territoriale Seniores presso OTTO-e LAZ

Trovate le foto che avete messo in comune cliccando su Album Antrodoco 2016. Chi volesse condividerne altre può sempre inviarmele e provvederò a far arricchire l’album di Antrodoco 2016, che resta accessibile da questo articolo. FB.

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Con il Resoconto del Raduno di Centro Italia di Fiorangela Bellotti, ultimo della serie dei SEI Raduni 2016 si chiude la stagione primaverile (15 marzo-15 giugno) dei Raduni che quest’anno ha visto la partecipazione di 1726 Soci Seniores del CAI, appartenenti a 61 Gruppi Sezionali Seniores (GSS), indicativamente una metà dei GSS spontanei, riconosciuti o riconosciuti e strutturati presso altrettante Sezioni del nostro Sodalizio, a loro volta distribuite in DODICI  Regioni CAI (Liguria Piemonte Valdaosta alias LPV, LOMbardia, Alto Adige, Veneto Friuli venezia Giulia alias VFG, EMiliaRomagna, TOScana, LAZio, UMBria, ABRuzzo, MARche, CALabria, SICilia).

CINQUE le Località scelte quest’anno dagli organizzatori: Andora-Cervo (Imperia, LPV), Cavriana (MN, LOM), Erbezzo in Lessinia (Verona, AA/VFG), Monte Giano (Antrodoco, LAZ/UMB/ABR/MAR), Rocca Salvatesta alias “il Cervino di Sicilia” (Novara, MS, SIC/CAL). Manca all’appello il Rifugio Duca degli Abruzzi (Lago Scaffaiolo, EMR/TOS  ahimè saltato causa tempo davvero ostile).   

E, contando il presente Raduno Centro Italia che chiude la stagione 2016,  QUATTRO gli Articoli su Lo Scarpone scritti dai vari Referenti Territoriali Seniores presso i rispettivi OTTO Escursionismo1. Gli Articoli e le tante foto, memorie di Partecipanti e di Montagna, di momenti vissuti in amicizia e di esperienze speciali condivise (sia escursionistiche, sia cultural-culinarie-canore – nei Raduni i Cori sono un’invariante) troveranno posto  nell’Annuario Settore Escursionismo Seniores 2016, archiviato a cura del Gruppo di Lavoro Seniores CCE nel sito www.CCE.CAI.it .

Il quale Gruppo Centrale, preziosamente coadiuvato dai Referenti Territoriali Seniores nella Relazione con i GSS di tutta Italia ha avuto la grande soddisfazione di vederli crescere anno dopo anno, questi numeri. Numeri sia di Soci Seniores presenti ai Raduni, sia di Sezioni dotate di GSS, sia di Regioni CAI in cui le Sezioni si sono organizzate con Spazi per Gruppi di Interesse. Tre esempi su tutti: il raddoppio da 10 a 20 dei GSS in VFG, due nuove Regioni con GSS (CALabria e MARche), il primo Raduno LPV, di gran lunga la Regione CAI con il più grosso serbatoio di GSS già costituiti in Sezioni grandi e medie, ma ancora da “mettere in circolo”, come hanno fatto da lunga pezza LOM e VFG. 

Giunti al termine -  con questo 2016 - di sei anni di doppio mandato come Gruppo di  Lavoro Seniores CCE, e prima di passare il testimone ad un unico Componente Senior di CCE che a partire dal 2017 ci sostituirà, c’è una cosa di cui siamo profondamente convinti grazie a questa straordinaria esperienza con i Soci Seniores del CAI. Che è stata soprattutto esperienza aggregante per interessi omologhi.

E ci teniamo a scriverla, questa cosa, scontando che il Lettore ci perdonerà quella che potrebbe apparirgli una divagazione, anche se nutriamo la speranza che la possa vedere invece come una conclusione legittimata dall’esperienza. La Sezione CAI del futuro più saprà mettere il Socio al centro, favorendone l’aggregazione per Gruppi di interesse omologhi, più saprà attrarre Soci e soprattutto fidelizzarli al Sodalizio. Laddove i Gruppi di interesse omologhi non sono solo ad es. i Gruppi Sezionali TAM o Ciclo. Sono soprattutto i Gruppi di interesse per fascia d’età che - pur con le loro specificità - in Escursionismo si riconoscono.

Apertura stagione
- Raduni Seniores LPV e SIC/CAL
- Raduni Seniores LOM e AA/VFG
- Raduno Centro Italia e Chiusura Stagione

La straordinaria esperienza aggregativa fatta sulla fascia d’età alta di Soci cui, complici le tendenze demografiche, i numeri non fanno certo difetto,  ci incoraggia inoltre a pensare ad un’altra fascia d’età di Escursionismo, per la quale non abbiamo certo titolo, ma che a nostro avviso beneficerebbe grandemente dello steso approccio.   Ci riferiamo ad uno Spazio dedicato dalle Sezioni a una Fascia d’età Juniores, dai 18 ai 25 anni, di cui si sente sempre più spesso parlare.

Un Gruppo Sezionale Juniores (GSJ) svolgerebbe un ruolo cruciale di ritenzione in Escursionismo dei Soci che in Sezione concludono la loro esperienza con Alpinismo Giovanile. I GSJ costituirebbero un luogo privilegiato in Sezione capace di favorire un amalgama culturale, in cui i Giovani ex AG si ritroverebbero per interessi tra loro omologhi: non solo con un Programma Escursioni attraente per loro, ma con Eventi di Socializzazione su loro mirati e con un utilizzo privilegiato di Tecnologie a partire da quelle di comunicazione messe a loro disposizione per attività che li attragga e leghi al CAI. Proprio nei GSJ la struttura di Escursionismo potrebbe  “incubare” e coltivare i Soci con potenziale ed attitudine a formarsi come Accompagnatori Escursionismo.

Certo, può anche succedere che in Sezione la costituzione di Gruppi di Interesse per fascia d’età  porti a fenomeni di Isolazionismo o di conflitto di Risorse: una maturazione verso Collaborazione e Sinergia di Risorse e di superamento dei silos interni con una comune strategia trasversale richiede tempo in qualunque Organizzazione, non solo nel nostro Sodalizio. Tutti i GSS, nelle Sezioni dove sono cresciuti, ne hanno avuto, chi più chi meno, esperienza. In alcune Sezioni l’armonia tra i Gruppi di Interesse o tra questi ed “Escursionismo per antonomasia” è ancora lungi dall’essere non si dice perfetta, ma almeno soddisfacente.

Ma proprio qui a indicare un percorso di maturazione “verso la Sezione del futuro che mette al centro gli interessi del Socio (che non crediamo alcuno dubiti debbano prevalere)”, c’è un’esperienza fatta da Escursionismo per antonomasia (la CCE) e il Gruppo di Lavoro Seniores CCE che, in 38 Sezioni dotate di GSS prese a Campione, hanno condotto nel 2015 un’Indagine Parallela, con interessanti risultati statistici e margini di potenziale miglioramento rilevati.

Per ragionare su come, a partire da questa esperienza, si può favorire la “maturazione” della collaborazione tra diversi Gruppi Sezionali di interesse, l’appuntamento è per il Congresso Escursionismo del 5-6 Novembre. Confidiamo che l’Indagine Parallela Escursionismo-GSS nelle Sezioni Campione possa fare da apripista per mettere a punto un metodo di monitoraggio e di governance. Monitoraggio e Governance per migliorare una capacità di condivisione e collaborazione strategica per la vitalità  e il prosperare della Sezione.
Cordialmente

Per il Gruppo di Lavoro Seniores CCE,
Dino Marcandalli, Coordinatore

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