Il Premier Matteo Renzi e il Presidente di Libera Don Luigi Ciotti si congratulano con il CAI per il Corso di formazione per insegnanti organizzato in Sicilia

Il corso “Le coste del trapanese”, in corso di svolgimento a Castellammare del Golfo (TP) viene giudicato da Renzi “un’iniziativa che vede nella natura e nella storia del territorio una comune e preziosa motivazione culturale”.

Il corso in svolgimento nelle coste trapanesi

29 ottobre 2016 - Il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi e il Presidente nazionale dell’Associazione Libera Don Luigi Ciotti hanno inviato i propri complimenti al Club alpino italiano per l’organizzazione del corso di formazione per insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado “Le coste del trapanese – Natura e storia di un territorio che conserva i segni dell’uomo”, in corso di svolgimento in questi giorni a Castellammare del Golfo (TP). Il corso è coordinato dal CAI Sicilia, dalla Sezione di Palermo e dalla Sottosezione di Castellammare del Golfo.

“Sono certo che i giorni di studio e di approfondimento che avranno luogo a Castellammare del golfo costituiranno da una parte un’importante esperienza formativa per gli insegnanti che vi parteciperanno, dall’altra un contributo importante per gli studenti con i quali condivideranno l’esperienza vissuta in quei luoghi ricchi di bellezze naturali”, ha scritto il Premier nella lettera mandata al Direttore del corso Gaetano Dongarrà. “Auguro a lei in qualità di direttore scientifico, agli organizzatori e ai partecipanti le migliori soddisfazioni per l’esito di questa iniziativa che vede nella natura e nella storia del territorio una comune e preziosa motivazione culturale”.

La lettera di Don Ciotti, recapitata al CAI Sicilia, sottolinea come “mai come oggi abbiano bisogno di una scuola – e di una società nel suo complesso – che educhino a quella che Papa Francesco nella Laudato Si’ chiama ecologia integrale. […] Che sia allora il vostro corso di formazione, così ricco e ben congegnato, una di quelle ‘oasi’ di resistenza e di conoscenza che aiutino la speranza e l’impegno per un mondo più giusto e più vivo”.

Secondo il Presidente generale del CAI Vincenzo Torti “I complimenti del Presidente del Consiglio e di Don Ciotti premiano l’impegno dei volontari di CAI – Scuola e del CAI Sicilia, che hanno saputo concretizzare il sogno di contribuire a formare anche gli insegnanti perché siano, a loro volta, portatori della cultura del voler conoscere per apprezzare e per rispettare. Se fino ai ieri ci siamo chiesti ‘quale montagna vogliamo lasciare ai nostri figli?’, cercando di dare risposte coerenti nelle scelte, nella formazione, e nei comportamenti, l’interrogativo di oggi è quello proposto da Alberto Meschiari, nostro socio di Modena: ‘quali generazioni vogliamo lasciare in eredità alla montagna?’. Credo che il corso ‘Le coste del trapanese’ e l’ormai imminente ‘Cime a Milano’ confermino che il CAI sta già operando verso questa nuova direzione”.

Comunicato Club alpino italiano

Segnala questo articolo su:


Torna indietro