I rifugi alpini del feltrino

Il CAI di Feltre illustra i progetti relativi alla gestione dei rifugi e dei sentieri di competenza della sezione

Rifugio Dal Piaz - PH magicoveneto.it

Dopo aver celebrato nel 2012 i 90 anni sezionali, il Club alpino italiano di Feltre si prepara a partecipare, nell'anno in corso, ai festeggiamenti per i 150 anni dalla nascita dell'associazione italiana. Prima però ci sarà l'assemblea annuale dei soci, con il rinnovo delle cariche sociali per il prossimo triennio.

«Negli ultimi sei anni - racconta il presidente uscente Carlo Rossi - il Cai di Feltre ha lavorato molto. C'è stata coesione e condivisione degli obiettivi all'interno del consiglio, e con le undici commissioni sezionali. E ci siamo concentrati in particolare sulla sistemazione di rifugi e sentieri. Abbiamo investito, per i rifugi Dal Piaz e Boz, circa 300 mila euro, un terzo dei quali a carico diretto della nostra sezione, e il resto recepito grazie a un'attenta e costante ricerca di finanziamenti. Ciò ha drenato le nostre risorse, ma adesso disponiamo di due rifugi al passo con i tempi, affidati in gestione uno a una ragazza giovane, appassionata di montagna e feltrina, l'altro da oltre trent'anni a una vera e propria istituzione delle nostre montagne».

Rifugi, bivacchi, sentieri. Tre elementi imprescindibili per chi ama e frequenta la montagna. E solo grazie alla passione dei volontari del Cai, che prima li hanno edificati e tracciati, e poi si impegnano per la loro manutenzione, ordinaria e straordinaria, tutti possono raggiungere le vette dolomitiche e alpine.

«Ci sono circa 265 km di sentieri, 200 dei quali sulle Vette e 65 sul massiccio del Grappa, dei quali ci occupiamo da sempre - prosegue Rossi - Adesso c'è bisogno di un ricambio generazionale, di dare continuità al lavoro delle numerose persone che sino a oggi si sono occupate di tenere in ordine questi percorsi. Abbiamo un progetto, "Adotta un sentiero", che ha già raccolto una ventina di adesioni. Inoltre, in accordo con la Comunità montana Feltrina, abbiamo destinato 8mila euro di un finanziamento regionale alla sistemazione dei sentieri del massiccio del Grappa».

I numeri dicono che il Cai di Feltre ha 2490 soci - 760 le donne - ed è al primo posto in Italia tra le sezioni non capoluogo di provincia. Chapeau.

Fonte: Il Gazzettino - Belluno

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