Il Parco nazionale del Gran Paradiso all'Università di Bari

Il veterinario e la biologa del Parco invitati come docenti del corso che si tiene quest'anno nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia

L'università di Bari

Il responsabile del servizio scientifico e veterinario del Parco Nazionale Gran Paradiso, Bruno Bassano, e la biologa Ramona Viterbi sono stati invitati a partecipare in qualità di docenti alla "Summer school sulle metodologie di monitoraggio e censimento dei carnivori e ungulati selvatici nelle aree protette", organizzata dal dipartimento di biologia dell'Università di Bari, che si tiene dal 23 al 27 settembre nel Parco dell'Alta Murgia, in Puglia.

La scuola estiva è dedicata agli studenti di scienze biologiche e naturali dell'Università di Bari, gli argomenti trattati riguarderanno in particolare i metodi di censimento relativi agli ungulati, di cui il Gran Paradiso può vantare una lunga conoscenza con le indagini sugli stambecchi, in corso sin dagli anni '60. Verrà illustrato anche il tema della ricerca scientifica e dei problemi derivanti dalle patologie della fauna selvatica, con un focus su lupo e cinghiale.

Non è la prima volta che il Gran Paradiso viene scelto tra i parchi italiani come esempio di gestione faunistica delle aree protette, già lo scorso anno sia il dott. Bassano sia la dott.ssa Viterbi erano stati relatori dell'edizione 2012 della scuola estiva, che aveva però avuto sede nel Parco Nazionale del Gargano.

Il Presidente del Parco Italo Cerise commenta: "Nell'ambito della collaborazione tra Enti Parco nazionali la presenza dei nostri collaboratori consente di rappresentare l'eccellenza della ricerca scientifica effettuata nel Parco e le attività di tutela e monitoraggio della fauna, che confermano un valore riconosciuto del nostro modello di gestione ambientale. E' importante confrontarsi su questi aspetti con le altre aree protette, perché la protezione della natura non ha confini".

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