Il Museomontagna di Torino racconta "Sulle tracce dei ghiacciai"

La mostra, organizzata nell’ambito dei festeggiamenti del 150esimo anniversario di Ferrino, racconta attraverso immagini di backstage le prime cinque spedizioni del progetto

8 giugno 2020 - Museo Nazionale della Montagna di Torino ha riaperto al pubblico, con la mostra "Sulle tracce dei ghiacciai. On the Trail of the Glaciers", martedì 26 maggio. "Sulle tracce dei ghiacciai. On the Trail of the Glaciers" è un progetto internazionale in bilico tra documentazione fotografica e ricerca scientifica realizzato da Fabiano Ventura, all’interno del quale i due campi di indagine analizzano e rilevano gli effetti dei cambiamenti climatici sulle masse glaciali negli ultimi cento anni. Fotografo di montagna e ideatore del progetto, Ventura ha ripercorso le tracce dei primi fotografi ed esploratori di fine Ottocento e primi del Novecento insieme a un team di ricercatori, registi e fotografi. La mostra sarà visitabile fino al 30 agosto.

L’esperienza si è posta come obiettivo la realizzazione di una serie di fotografie che ritraggono le storiche vedute dall’esatto punto geografico e nello stesso periodo dell’anno di quelle del passato. La comparazione visiva e le misurazioni scientifiche sul campo documentano il cambiamento e l’inarrestabile fusione dei ghiacci.Al Museomontagna viene presentata una selezione delle immagini più rappresentative frutto delle prime cinque spedizioni che compongono il progetto Sulle tracce dei ghiacciai. I confronti fotografici e le immagini di backstage raccontano le prime cinque spedizioni del progetto, tenutesi nelle catene montuose del Karakorum 2009, del Caucaso 2011, dell’Alaska 2013, delle Ande 2016 e dell’Himalaya 2018.

In mostra, in anteprima, anche una panoramica del ghiacciaio del Lys al Monte Rosa realizzata in occasione della pre-spedizione Alpi 2020.  Completa l’esposizione la video installazione interattiva dal titolo In cammino nel tempo, che permette ai visitatori di interagire con le immagini antiche e quelle moderne attraverso un’esperienza sensoriale sul tema del tempo.

La mostra è organizzata nell’ambito dei festeggiamenti del 150esimo anniversario di Ferrino, azienda che come dichiara l’amministratore delegato Anna Ferrino è “profondamente radicata nel suo territorio. Per questa ragione abbiamo ritenuto importante rafforzare la storica collaborazione con il Museo Nazionale della Montagna, offrendo ai visitatori del museo l'opportunità di vedere a Torino un progetto che sosteniamo dal suo inizio e che quest’estate culminerà nella spedizione Alpi 2020”. Dal 26 maggio è visitabile anche la mostra Qui c’è un mondo fantastico. Sguardi contemporanei sugli archivi del Museomontagna, realizzata nell'ambito del progetto Interreg-Alcotra iAlp.Attenzione: per la visita è necessario rispettare le misure di sicurezza ed essere muniti di mascherina.

Fonte: Museomontagna

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