Il Cai Cavriago e il Cai Cesena nell'alto Appennino Reggiano

Due ferrate e due escursion, con "campo base" il Rifugio Segheria all'Abetina Reale, per la Sottosezione del CAI Reggio Emilia e la Sezione romagnola il prossimo weekend. In programma anche il raggiungimento della vetta del Cusna.

Il Passo della Volpe

23 maggio 2018 - La Sottosezione Cai "Cani Sciolti" di Cavriago (RE) e il Cai Cesena organizzano il 26 e 27 maggio una "intersezionale" nell'alto Appennino Reggiano. Sono in programma la salita di due interessanti ferrate a Civago e le escursioni al Monte Prado e al Monte Cusna, la cima più alta del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano.

Il "campo base" sarà il Rifugio Segheria all'Abetina Reale (1410 m), sopra Civago. Il sabato sono previsti due gruppi: quello delle ferrate e il gruppo escursionismo, mentre la domenica è in programma una escursione per tutti i partecipanti.

Il sabato gli escursionisti da Case Civago (1110 m) raggiungeranno il Rifugio Segheria all'Abetina Reale, sul sentiero 605. Da qui si salirà prima sull’anticima Sud del Monte Prado (2029 m) e poi sulla vetta del Prado (2054 m), terza vetta per altezza dell'Appennino settentrionale e prima della Toscana. Dal Prado il sentiero GEA 00 scende ripido sullo spartiacque in direzione dello spallone Ovest (1998 m), per guadagnare poi l’ampia Sella del Monte Prado (1903 m) da dove si scende al Lago della Bargetana (1769 m). Superato il lago si raggiunge il Passo di Lama Lite (1771 m) e il vicino Rifugio Cai "Cesare Battisti" (1751). Dopo una sosta al rifugio si torna a Lama Lite per scendere sul sentiero 605 al Rifugio Segheria all'Abetina Reale

Il "Gruppo Ferrate" salirà invece nei pressi del paese di Civago la Ferrata "La Barranco" del Dolo, un itinerario attrezzato piuttosto recente inaugurata nel gennaio 2015, che si sviluppa lungo una sorprendente cresta rocciosa che risale dal letto del torrente Dolo fino alla sede stradale, in un ambiente particolarmente suggestivo. Altro itinerario in programma è la Ferrata del Monte Penna, poco sopra Civago, che risale caratteristiche formazioni rocciose di arenaria compatta, tipiche dell’Appennino emiliano, che affiorano dalle ripidi pendici boscose del Monte Ravino, l'ultima cima della lunga dorsale del Monte Cusna: un divertente ma impegnativo percorso di recente realizzazione.

La domenica tutti i partecipanti partiranno dal Rifugio Segheria verso la cima del Monte Cusna. Raggiunta Lama Lita e il Rifugio Battisti, si seguirà il sentiero 615 che risale verso nord il crinale marnoso che separale valli dell’Ozola e del Dolo fino al Passone (1839 m) per prendere poi il sentiero nr 607 diretto all’ampio dosso erboso della Piella. Raggiunto il crinale lo sguardo abbraccia la sottostante Val d’Asta. Dalla Piella (2078 m), si prosegue per saliscendi fino alla stazione di arrivo della seggiovia Febbio 2000; aggirato il torrione del Sasso del Morto (2079 m), si percorrerà il panoramico crinale fino all’imponente fianco est del Cusna dove un sentiero su roccette sale alla croce del "Gigante” (2120 m), come viene anche chiamato il Cusna. Si ritornerà per la Piella fino al Passone: da qui con il sentiero 607 si raggiungerà l'Alpe di Vallestrina (1831 m) e il Passo della Volpe, da dove si scende al Rifugio Segheria dove sono previsti per i saluti finali.

Info: Simone Catellani (349 5736885), Stefano Ferrari (348 3254087), www.caicanisciolti.it.

CAI Reggio Emilia

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