Il Gran Sasso e la maestosità delle sue cime

In cammino con un Socio CAI da Campo Imperatore fino alla sella di Monte Aquila (2335 m). "Un panorama imponente, circondato dalle cime dei monti, che mi abbracciano e che superano tutte i 2500 metri".

Scatto durante l'escursione

19 agosto 2019 - Le strofe di una canzone popolare della montagna abruzzese, esaltano le bellezze della regione: Gran Sasso… mi pareva che passo, passo si salisse all'infinito -  Maiella… la montagna è tutta in fiore -  Marina…  e le vele colorate… oltre ai pastori e la campagna.

Il Gran Sasso è una montagna rude, spigolosa, rocciosa, con alte pareti e vie ferrate. Ha però il suo fascino, anche se scarseggiano i torrenti, le lunghe valli ombrose e boscose, la gran varietà di fiori. Il territorio fa parte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

L’escursione ad anello è iniziata dal piazzale di Campo Imperatore (2130m), sede della stazione di arrivo della funivia del Gran Sasso che parte da Assergi. La direzione è verso la sella di Monte Aquila (2335 m). Arrivato alla sella ci sono molte indicazioni, ma l’idea era di arrivare al rifugio Duca degli Abruzzi (2388 m) e proseguire sul percorso di cresta, per arrivare al Monte Portella (2385 m).

Il panorama è imponente, circondato dalle cime dei monti, che mi abbracciano e che superano tutte i 2500 metri. Il Pizzo Cefalone (2533 m) e il Pizzo d’Intermesoli (2635 m), sembrano due amici che si fanno compagnia, collegati dalla sella dei Grilli (2220 m), spartiacque fra la Val Maone e la Valle del Venacquaro. Si notano anche i profili dell’aguzzo Picco Pio XI (2282 M) e del Monte Corvo (2623 m). Interessante anche la conca di Campo Pericoli e la Val Maone, una valle glaciale stretta tra i pilastri rocciosi del Pizzo d'Intermesoli e il Corno Piccolo.

Il tratto iniziale della discesa verso Campo Pericoli, è molto scivolosa per il brecciolino, ma godibile e in circa un’ora, arrivo al rifugio Garibaldi (2230 m), rigidamente chiuso.  Obbligo il panino, purtroppo al sole. Per chiudere l’anello, arrivo alla sella di Monte Aquila ed infine a Campo Imperatore.

Da notare la scarsa e poco visibile segnaletica orizzontale, ancora con i vecchi colori (GIALLO ROSSO). Incredibile vedere le centinaia di persone, dai bambini agli oltre… ANTA, che fregandosene della sicurezza, percorrono i sentieri con le scarpette di plastica e di corda.

Distanza 8.5 Km
Dislivello 670 metri
Tempo 5 h 20 min.
Difficoltà E/EE

Le foto a questo link.

Luciano Pellegrini

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