Il futuro dei Parchi tra pandemia e crisi climatica

Domani a Roma l'assemblea straordinaria di Federparchi, nella quale si parlerà di temi di stretta attualità, che vedono costantemente impegnato il Cai.

14 ottobre 2020 - Futuro delle Aree Protette
L'assemblea straordinaria di Federparchi è convocata a Roma, giovedì 15 ottobre. Il sistema dei parchi pone attenzione ai temi della pandemia, con la curva epidemiologica che risale e dell'emergenza climatica. Si vuole entrare nello specifico della situazione italiana con le probabili evoluzioni, anche normative, su ambiente, economia, società e cultura. I temi in programma intendono delineare il futuro delle aree naturali protette tra sfide, nuovi spazi di attenzione ed emergenze.

Patto per l'Ambiente
Il Green New Deal, Patto per l'Ambiente con misure straordinarie, è una grande occasione sociale che può rendere più sostenibili e meno dannosi per l’ambiente la produzione di energia e lo stile di vita dei  di ogni cittadino. La strategia dell'intervento europeo prevede leggi e investimenti di ampio respiro miranti ad azzerare le emissioni di gas serra e salvaguardare le risorse naturali, non più sfruttate irreversibilmente per la crescita.

Ruolo dei parchi
In questo disegno internazionale i parchi sono laboratori ambientali per una ripartenza dell’Italia all’insegna della ecosostenibilità e per una economia rispettosa dell'ambiente, a misura delle generazioni future. Le aree protette si confrontano con emergenza sanitaria, mutamenti climatici e la necessità di tutela della biodiversità. La qualità dell'ambiente equivale a qualità della salute.

Prendersi cura della Montagna - Regressione dei ghiacciai
I prossimi anni saranno cruciali per ambiente e società. Il Cai segnala, propone e si prende cura della montagna, dove l'inarrestabile regresso dei ghiacciai è un chiaro indicatore di emergenza climatica. Un recente studio internazionale, nel confrontare i dati del 2003 ha rilevato, sulle Alpi, una diminuzione della superficie da 2100 a 1800 km2 (l'area è diminuita di circa il 15%), con la scomparsa di molti dei ghiacciai meno estesi e la frammentazione di quelli di maggiori dimensioni.

Sentiero Italia Cai - Escursionismo educante - Sentiero dei Parchi
La conoscenza aiuta a modificare i comportamenti, anche quotidiani, e la percorrenza del Sentiero Italia Cai favorisce esperienze salutari ed educative in ambiente. Il Sentiero Italia Cai nel suo sviluppo di circa 7000 km è di tutte le Regioni, interessa direttamente 16 Parchi nazionali, 37 Parchi regionali, 17 tra Riserve regionali e statali e numerosi siti di interesse comunitario, SIC e ZPS.

Armonizzazione della segnaletica dei sentieri
La segnaletica nazionale del Cai, con bandierine segnavia rosso/bianco/rosso, frecce direzionali e tabelloni informativi è garanzia di continuità e sicurezza ed è stata adottata dal sistema delle Aree protette.

Rifugi e Villaggi degli Alpinisti
Lungo il cammino, l'organizzazione dei paesi come villaggi degli alpinisti e l'uso dei rifugi come presidi culturali completa il quadro dell'offerta.

Amatrice e la Casa della Montagna
Nel cuore d'Appennino, segnato dal terremoto, la Casa della Montagna ad Amatrice, voluta da Cai e ANPAS, è un potente simbolo di ripartenza. Un chiaro messaggio che abbraccia L'Aquila, città montana d'eccellenza, con la sua storica sede nel centro storico e gli altri borghi d'Appennino ricompresi nel cratere, dove le Sezioni Cai sono capillarmente presenti.

Montagna condivisa - Agenda 2030
La Montagna fornisce fondamentali. servizi ecosistemici. Il Cai presenta "terre alte" consapevoli dei valori e della qualità del benessere offerto, attente ai risultati frutto di intese attive e partecipate, come quelle adottate per raggiungere gli obiettivi di Agenda 2030. Tra le attività di riferimento: Montagnaterapia - Montagna Pulita - in Cammino nei Parchi - scopriamo sentieri nuovi - intese Cai Parchi.

Emergenze e progetti vanno gestiti insieme, con trasparenza e coerenza, informando, educando e formando ogni cittadino.

Filippo Di Donato
Consiglio Direttivo  Federparchi  - Rappresentante Club  Alpino Italiano

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