Il Comitato Italiano per la Protezione dei Rapaci ed il Parco Nazionale della Sila liberano tre rapaci

La poiana e i due gheppi erano stati trovati feriti lo scorso luglio

Un esemplare di gheppio

Venerdi 6 settembre, alle 10,30, nello spazio antistante il Museo del Centro Visita Cupone (Camigliatello Silano) verranno liberati un esemplare di poiana e due di gheppio, ricoverati presso il CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) di Rende durante il periodo estivo appena trascorso.

La poiana è stata ritrovata ferita a Spezzano Albanese il 4 luglio scorso e recuperata dagli agenti della Polizia Provinciale di Cosenza. Uno dei due gheppi, proveniente da Tarsia, è stato ricoverato al Centro di Recupero Animali Selvatici di Rende, sempre nel mese di luglio, dopo esser stato ritrovato dagli uomini del Comandante Giuseppe Colajacovo della Polizia Provinciale di Cosenza.

L’altro gheppio, ritrovato a Camigliatello Silano, è stato invece consegnato presso la struttura del CRAS dal Corpo Forestale dello Stato, C.T.A. (Coordinamento Territoriale per l’Ambiente) di Cosenza.

La reimmissione in natura di questi rapaci avverrà in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale della Sila e con il Corpo Forestale dello Stato C.T.A. del Parco e, oltre ai responsabili dl CIPR che gestisce il Centro di Recupero Animali Selvatici di Rende, saranno presenti anche il Presidente del Parco Nazionale della Sila, Sonia Ferrari, ed il Direttore del Parco, Michele Laudati, insieme al Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, e all’Assessore provinciale Biagio Diana.

L’iniziativa si inserisce in un quadro ampio di attività che il Parco sostiene allo scopo di promuovere nelle giovani generazioni il rispetto e la tutela dell’ambiente e la conoscenza delle problematiche connesse alla conservazione delle specie selvatiche e della biodiversità.

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