Il caso delle Rocche del Crasto per il CAI Cefalù

Per i 150 casi di montagna da tutelare, la Sezione siciliana del CAI organizza due escursioni previste per il 31 agosto e il 1 settembre

Escursione della Sezione

Sabato 31 agosto e domenica 1 settembre, in collaborazione con la commissione di Tutela dell'Ambiente Montano, la Sezione CAI di Cefalù organizza un'escursione alle Rocche del Crasto, rientrante nel progetto celebrativo dei 150 anni di fondazione del Club Alpino Italiano "150x150° - casi di montagna da tutelare".

Un pianeta a parte quello delle Rocche del Crasto. Le imponenti Rocche rappresentano infatti un unicum in questa zona nebroidea dove al di la di esse si estende l’Appennino siculo dove predominano i verdi boschi di cerro e di faggio. Le Rocche sono invece un massiccio roccioso dell’era mesozoica, caratterizzato da guglie aguzze di roccia carbonatica. Questo massiccio dolomitico affiora come un’isola all’interno del territorio dei Nebrodi spiccando per la maestosità e per i colori delle sue pareti all’alba ed al tramonto.

Regno dell’aquila reale e degli avvoltoi grifone, racchiude una grande vitalità umana da scoprire in questi due giorni dedicati alle eccellenze naturalistiche ed a chi sa goderne…

Due le giornate proposte per conoscere appieno le Rocche. Si inizia il pomeriggio di sabato 31 agosto per una escursione serale per ammirare il tramonto sulle Rocche del Crasto. Da Portella Gazzana fino a Pizzo Aglio nell’altipiano di Miglino, per essere poi ospitati dal Rifugio del Sole, dove si effettua la cena all’aperto con falò e tetto di stelle.

Si ridiscende in notturna. Pernottamento in b&b a Longi.

Domenica 1 settembre, poi, escursione nella valle Calanna ai piedi dell’omonima Rocca dove si scorge il nido dell’aquila reale. Pranzo in trattoria.

 

Si allega scheda dell'uscita con ulteriori informazioni

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