Il CAI Sicilia ricorda Salvatore Citelli

Domenica 24 maggio il medico, patriota e appassionato di montagna è stato commemorato davanto al rifugio a lui intitolato nel comune di Sant'Alfio.

Tanti bambini al Rifugio Citelli

Con una celebrazione sobria, il Cai Sicilia e il comune di Sant'Alfio hanno ricordato la figura del prof. Salvatore Citelli, nel piazzale dell'omonimo rifugio di montagna che si trova nel territorio del comune etneo.

Citelli, medico, patriota e appassionato di montagna aveva tra le sue mete preferite l'Etna; fu lui che fece costruire il noto rifugio che poi  donò al Club Alpino Italiano di cui si onorava di essere socio. Il Cai, alla sua morte, gli intitolò il rifugio.

La cerimonia commemorativa di domenica 24 maggio ha ricordato con un minuto di silenzio le vittime di tutte le guerre e il centesimo anniversario dell'entrata in guerra dell'Italia, conflitto a cui partecipò anche il prof. Citelli, da volontario, nei reparti della 3ª armata.

A ricordare la figura del medico montanaro il presidente della sezione Cai di Catania, Giorgio Pace, e i Sindaci Giuseppe Maria Nicotra di Sant'Alfio e Francesco Bivona di Regalbuto, paese di origine di Citelli.
Scoperta dai due sindaci, durante la manifestazione, una lapide  in ricordo del prof. Citelli.
La giornata si è conclusa con la consegna di una borsa di studio a cinque studenti meritevoli dei due comuni.

CAI Sicilia

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