Il CAI sceglie il Cilento per la conclusione del corso di formazione interregionale per operatore naturalistico-culturale

Dal 14 al 16 settembre 2018 il CAI Montano Antilia ospiterà i corsisti iscritti alle Sezioni CAI di Abruzzo, Campania, Molise e Puglia. Impegno poi nel progetto del Servizio Civile Nazionale del Parco del Cilento.

31 agosto 2018 - È partito dalla Puglia, attraversando Abruzzo e Molise per concludersi nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, il corso itinerante di Operatore Naturalistico e Culturale riservato ai soci del Club Alpino Italiano.

Da venerdì 14 a domenica 16 settembre i soci Cai provenienti dalle quattro regioni interessate saranno ospitati nel caratteristico borgo di Ceraso.
I futuri operatori svolgeranno per conto del CAI attività di divulgazione e ricerca nei vari ambiti naturalustici e storico-antropologici che riguardano l'ambiente nella sua totalità.

Grande soddisfazione per il Presidente del Cai Cilentano di Montano Antilia Andrea Scagano che insieme ai suoi soci accoglierà i corsisti e li accompagnerà lungo i caratteristici sentieri del Monte Gelbison.

Numerose sono le attività che il CAI in sinergia con l'Ente Parco sta organizzando all'interno dell'area protetta.
Nel prossimo fine settimana ben quattro sezioni (Cava dei Tirreni, Castellammare di Stabia, Benevento e Napoli) saranno accolte nel Cilento per percorrere e scoprire gli ineguagliabili sentieri di Monte Antilia, Monte Stella,Infreschi e Capo Palinuro.

Il Cai Cilentano nel nuovo anno oltre agli ormai consolidati progetti dell'alternanza scuola-lavoro e della tracciatura e segnatura dei sentieri, sarà impegnato nel progetto del Servizio Civile Nazionale del Parco come partner tecnico coinvolgendo per l'intero nuovo anno ben 20 giovani cilentani dai 18 ai 28 anni.

Cai Montano Antilia

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