La sezione di Sappada regala un soggiorno al personale sanitario bergamasco iscritto al CAI

La sezione ha un rapporto particolare con Bergamo. Per questo motivo, ha deciso di mettere a disposizione dei sanitari bergamaschi iscritti al CAI della città lombarda, gli alloggi turistici della città

7 aprile 2020 - La sezione CAI di Sappada (in provincia di Udine) ha un rapporto particolare con Bergamo. Per questo motivo, ha deciso di mettere a disposizione dei sanitari bergamaschi iscritti al CAI della città lombarda, gli alloggi turistici della città. Il tutto a titolo gratuito. Un’iniziativa nata per onorare i rapporti personali nati nel tempo e dall’apprensione per la situazione nel territorio.

“Da diversi anni Sappada ha avuto modo, tramite il vostro ed un pò anche nostro vulcanico Tino Manzoni -scrive in una lettera il presidente della Sezione Cai di Sappada/Plodn - di avere il privilegio di conoscere e anche ospitare alcuni ragazzi e ragazze diversamente abili di Bergamo e dintorni, per trascorrerere qualche giornata spensierata tra i nostri monti"."Sono nati perciò rapporti personali che vanno ben oltre la semplice condivisione dell’amore per la montagna. Tale connessione ha fatto sì che moltissimi Soci del Cai di Sappada abbiano seguito con apprensione le notizie che nelle ultime settimane ci sono pervenute dalla città di Bergamo; abbiamo perciò condiviso questa sofferenza e il dolore che sicuramente ha colpito i soci del Cai di Bergamo, le loro famiglie e la Lombardia intera", scrive la sezione.

un primo sondaggio ha permesso di raccogliere l’adesione di una quindicina di appartamenti, disponibili settimanalmente o per periodi anche più brevi, nel corso del prossimo mese di giugno. “Nella speranza che per allora quantomeno la fase di emergenza e di distanziamento sociale sia terminata”, scrive la sezione.

Red

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