Il CAI ricorda le stragi naziste

Il 29 settembre marcia da Filetto a Onna e commemorazione delle vittime

Filetto - PH Giovanni Lattanzi

«Montagna, memorie, Abruzzo», è lo slogan scelto dal CAI per celebrare i 150 anni della fondazione nazionale del club, attraverso i percorsi della memoria nelle montagne d’Abruzzo.

Una delle tappe principali sarà, domenica 29 settembre, a Filetto e Onna, per la commemorazione dei martiri degli eccidi compiuti dai nazifascisti. Avvenimenti che saranno ricordati da Walter Cavalieri, Aldo Scimia, Giustino Parisse.

L’iniziativa nelle prossime settimane toccherà anche Capistrello. L’ultima tappa del CAI è prevista a novembre, a Pietransieri.

«Il prossimo anno inoltre, in occasione dei 140 anni della fondazione della sezione CAI dell’Aquila, una delle più vecchie e prestigiose dell’intero panorama italiano del sodalizio fondato da Quintino Sella», spiega il presidente del CAI dell’Aquila Salvatore Perinetti, «proporremo ai nostri soci una serie di iniziative per celebrare l’importante anniversario.

Quest’anno abbiamo organizzato la manifestazione “Racchette in Gran Sasso”; a marzo è stato presentato il volume «Atlante storico del Gran Sasso» con la riproposizione, sotto la direzione dell’Archivio di Stato, della mostra “Gran Sasso e gli uomini». In collaborazione con Pro-natura abbiamo presentato un secondo volume sulla storia dell’Appennino centrale».

Il programma del 29 settembre prevede, alle 8, il ritrovo delle scolaresche e dei soci a Filetto e l’intervento del professor Davide Adacher su «Memoria e territorio».

Dalle 10 alle 14,30 è prevista l’escursione. L’arrivo a Onna è previsto intorno alle 15. A seguire, la cerimonia di deposizione della corona d’alloro in ricordo dei martiri e la visita alla casa della cultura.

Fonte: Il Centro

 

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