Il Cai Reggio Emilia festeggia i 200 anni di Chierici

Dal 19 al 21 settembre tre giorni di iniziative e conferenze per ricordare l'illustre socio reggiano del Club Alpino Italiano nato nel 1819

17 settembre 2019 - Presbitero cattolico, archeologo, paleontologo, museologo, educatore, docente, umanista, esponente del Risorgimento di adesione giobertiana e  figura respiro europeo. Sono trascorsi duecento anni dalla nascita di Gaetano Chierici, un uomo che vissuto l'Ottocento “senza risparmiare un istante”, come si vede dalla lunga serie di definizioni che descrivono questo importante socio Cai. Il Club Alpino Italiano di Reggio Emilia festeggia il suo concittadino nato il 24 settembre 1819.

Il grande studioso fu tra i fondatori nel 1875 della Sezione dell'Enza del Cai, nata tra le città di Parma e Reggio Emilia, di cui fu anche presidente. Di notevole interesse fu anche il suo approccio all'attività sociale del Cai: alternava le escursioni con vere e proprie spedizioni archeologiche, dove i soci diventavano collaboratori sul campo. Una attività quindi non solo divulgativa, quella del Cai, ma di vera e propria ricerca.

Ha scritto Giuliano Cervi, presidente del Comitato Scientifico del Cai: “Il Club Alpino rispondeva ad un preciso disegno 'post risorgimentale', finalizzato a creare una palestra di vita per le nuove generazioni che sarebbero poi confluite nei quadri dirigenti del neo costituito stato unitario. Da qui la scelta di una associazione impegnata anche in attività di studio e di ricerca da condursi in ambiente montano. Gaetano Chierici condivideva pienamente queste istanze. Giunse perfino a considerare il Cai come un concreto strumento operativo per lo svolgimento delle sue ricerche: fu proprio con i soci della Sezione dell'Enza che condusse ricerche e scavi in varie località tra cui Canossa e Bismantova. Chierici realizzò anche un manualetto per i soci del Cai nel quale illustrava i contenuti della nuova scienza paletnologica da lui fondata in Italia.

Dal 19 al 21 settembre 2019 si terrà a Reggio Emilia il Convegno scientifico internazionale “Attualità di don Gaetano Chierici archeologo, museologo e maestro di impegno civile”, (di cui qui trovate il programma: https://www.musei.re.it/chierici200/) che ha lo scopo di portare l’attenzione sulla figura del Chierici quale scienziato europeo pienamente inserito nel dibattito culturale del suo tempo, ma anche sul museologo che è stato in grado di concepire e realizzare un ‘museo pilota’. Il convegno si aprirà in Sala del Tricolore, luogo simbolo per antonomasia della storia cittadina e nazionale. Sabato 21 settembre, nella sessione pomeridiana "L’impegno civile e religioso nel suo tempo", in programma all'Oratorio San Filippo, in via San Filippo 1471, è prevista la comunicazione del presidente del Comitato Scientifico del Cai Giuliano Cervi su "Gaetano Chierici e il Club Alpino Italiano".

Ad organizzare l'evento il Comitato per le celebrazioni del Bicentenario della nascita di don Gaetano Chierici di cui fa parte il Club Alpino Italiano. Il giorno seguente escursione alla Pietra di Bismantova (programmi scaricabili qui sotto).

Cai Reggio Emilia

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