“Il CAI può aiutare gli amministratori a valorizzare le reti escursionistiche”

L'Assessore della Provincia di Reggio Emilia Ilenia Malavasi ha aperto i lavori del X Congresso degli accompagnatori di escursionismo con parole di elogio nei confronti dell'attività dei soci del Sodalizio

L'Assessore Malavasi al Congresso

“Il CAI ha una grande conoscenza del territorio, di cui abbiamo molto bisogno, ma soprattutto ha la capacità di gestire delle persone. Avete molte cose da insegnare, non solo agli amministratori, ma soprattutto ai cittadini”. Con queste parole l'Assessore all'Istruzione della Provincia di Reggio Emilia Ilenia Malavasi ha salutato la platea del X  Congresso nazionale degli accompagnatori di escursionismo che si è svolto il 9 e 10 marzo a Reggio.

L'Assessore è intervenuta nella prima giornata dei lavori, dopo i saluti del Presidente Generale Umberto Martini e del Presidente del Gruppo regionale dell'Emilia Romagna Paolo Borciani. Il suo discorso è stato interessante e appassionato. “E' molto stimolante il ruolo dell’accompagnatore. Soprattutto per me che ho la delega della scuola, dove i docenti dovrebbero essere buoni accompagnatori e buoni educatori. Ho letto i vostri documenti sulle competenze che un escursionista deve avere, non solo di natura tecnica, ma anche di cultura ambientale e cultura geografica, insomma persone con cultura del territorio. Per me cosa bellissima, abbiamo bisogno di uomini di cultura in questo paese, che ha un patrimonio ambientale straordinario. Con i valori che voi portate avanti, siete dei buoni ambasciatori dell’ambiente”.

La Malavasi ha chiuso il suo intervento soffermandosi sul tema della sentieristica. “Un tema vasto e complesso, abbiamo bisogno di nuove politiche di gestione del territorio. Sono finite le politiche espansive, oggi abbiamo bisogno di riqualificare, non costruire di nuovo. Le vostre riflessioni ci possono da un lato aiutare a valorizzare e a mantenere la rete escursionistica importante che abbiamo nel territorio italiano ed emiliano. La vostra attività può anche aiutare a non smarrire una tradizione contadina che ha contribuito allo sviluppo e al benessere del nostro Paese. La valorizzazione della rete escursionistica può contribuire anche ad alimentare quei paesi più isolati, che vedono diminuire servizi e popolazione. Le vostre riflessioni possono essere d’aiuto a chi deve fare leggi e pianificare, trovando in voi persone competenti che hanno un grande rispetto dell’ambiente. Siete ambasciatori di uno stile di vita sano e attivo e consapevoli che possono generare una minor spesa dal punto di vista sanitario”.

Lorenzo Arduini

Segnala questo articolo su:


Torna indietro