Il CAI pienamente partecipe all'incontro tra i Parchi del Gran Paradiso, d'Abruzzo, Lazio Molise e Majella per scambio di buone pratiche

Le giornate abruzzesi sono state, per il Presidente CCTAM CAI Di Donato, un "ponte" per le iniziative di educazione ambientale del prossimo anno scolastico, che coinvolgeranno 1500 studenti.

Le giornate abruzzesi

9 aprile 2019 - Il CAI è stato pienamente partecipe, nell'ambito del progetto finanziato dal Ministero dell'Ambiente "H2O, risorsa a 360° con il Parco Nazionale del Gran Paradiso". Al centro l'importanza del capitale naturale, del capitale culturale e del capitale sociale.

L'incontro in Abruzzo (1-4 aprile) è parte del Progetto CAI-MATTM "H2O, risorsa a 360° nel Parco Nazionale del Gran Paradiso", seguito, come gli altri progetti CAI MATTM, da Andreina Maggiore, Direttore Sede Centrale.
I Parchi nazionali del Gran Paradiso e d’Abruzzo, Lazio e Molise si sono incontrati a Pescasseroli e Civitella Alfedena (2 e 3 aprile) per consolidare un'intesa che li accomuna da quasi 100 anni. I due
storici modelli di natura protetta italiana con uno scambio di buone pratiche ci hanno raccontato chi sono, che cosa offrono, cosa hanno rappresentato e rappresentano.

Le delegazioni a confronto sono composte da dirigenti e personale dei parchi, amministratori locali, operatori turistici e delle produzioni, cittadini. Il Cai, con un progetto di educazione ambientale finanziato dal Ministero dell'Ambiente, accompagna questo percorso di incontro e il suo sviluppo, come osservatore privilegiato.
La storia dei Parchi si snoda negli anni tra successi e difficoltà in una continua sfida. L'esempio dei Parchi ci aiuta a comprendere l'importanza del Capitale Naturale e del Capitale Culturale e a fare nostro, come collettività, il senso del limite nell'uso delle risorse.

Le attuali criticità del cambiamento climatico, dell'inquinamento crescente, della perdita di biodiversità, con spopolamento e spaesamento dei borghi di montagna, impongono nuove avventure e scelte durature nelle quali l'ambiente preservato continua a rappresentare un vincente modello da seguire.

Il pomeriggio del 1 aprile e l'avvio di giornata del 2 aprile sono stati dedicati dalla delegazione del Parco nazionale del Gran Paradiso all'incontro con il Parco nazionale della Majella e alla visita del Centro Lontra a Caramanico gestito dai Carabinieri Forestali.

Le giornate in Abruzzo hanno consentito un proficuo scambio di idee e proposte del Cai con: Italo Cerise Presidente Parco nazionale del Gran Paradiso, Antonio Mingozzi Direttore Parco nazionale del Gran Paradiso, Cristina Del Corso Funzionario del Parco nazionale del Gran Paradiso, Antonio Carrara Presidente Parco nazionale Abruzzo Lazio Molise, Luciano Di Martino Direttore ff Parco nazionale della Majella, inoltre con i Carabinieri Forestali e il personale di sorveglianza del Parco nazionale Abruzzo Lazio Molise.

E' stato raggiunto l'obiettivo di migliorare la conoscenza reciproca Cai-Parchi, nella struttura - con la presenza Cai Centrale (Gandolfi-UTA) e con scambio di pratiche e promozione delle rispettive finalità e dei progetti tra i quali il "Sentiero Italia Cai" e gli altri 4 Progetti CAI-MATTM nei Parchi Stelvio, Appennino Tosco Emiliano, Abruzzo, Lazio e Molise, Pollino.
Attenzione è stato posta al tema Carta Europea Turismo Sostenibile (CETS).

In materia di sorveglianza e del lavoro svolto in ambiente, come Cai abbiamo evidenziato l'esperienza unica di 100 anni di attività dei Guardia Parco (realtà presente solo nei due Parchi nazionali storici). Mettendo a confronto queste figure scaturisce l'importanza del presidio del territorio animati da radicamento e passione con attenzione al nuovo che avanza e che chiede prevenzione, responsabilità e sicurezza. Un convegno in tal senso rivolto anche alle nuove forme di  presidio dato dai Carabinieri Forestali sarebbe sicuramente utile per una frequentazione
consapevole, rispettosa e più sicura.

INOLTRE
Tra le varie riflessioni con il Parco nazionale del Gran Paradiso si è posta quella Giro d'Italia 2019 nel PNGP con la Tappa di arrivo al Lago Serrù.
Presidente e Direttore del Parco nazionale del Gran Paradiso hanno ribadito quanto sarebbe efficace e determinante un'azione congiunta Cai-Parco di informazione e sensibilizzazione affinchè si riesca a far meglio comprendere valore e ruolo dell'Area Protetta e del SIC. Questa azione condivisa va gestita facendola diventare un chiaro monito a RCS nell'organizzazione e nello svolgimento di eventi simili che non possono essere calati dall'alto.
Renzo Ruggia, Vice Presidente CCTAM e Presidente Sezione Cai di Ivrea si è reso disponibile per un'azione del genere che non prevede momenti di controllo, ma di sensibilizzazione ambientale
In attesa della VINCA - che imporrà prescrizioni, ma non annullerà la tappa e dei successivi dettagli operativi in ambiente, è necessario iniziare a definire i contenuti dell'azione di informazione e sensibilizzazione tali da precisare che il Cai resta fermo nella sua posizione - già affermata di non condivisione dell'evento, ma evidenzi l'attenzione - culturale, ambientale e sociale affinchè una difficoltà non diventi problema e invece favorisca l'avvio di processi partecipativi

Con il Presidente del Cai Abruzzo Gaetano Falcone si è convenuta l'opportunità di sostenere, presso il Ministero dell'Ambiente, la conferma di Antonio Carrara (al termine del mandato) quale Presidente del Parco nazionale Abruzzo, Lazio e Molise, riconoscendone impegno e capacità (in tal senso c'è una nota ufficiale diretta al Ministro dei Sindaci della Comunità del Parco)
L'incontro in Abruzzo ha consentito come Cai, di confrontarsi utilmente con i referenti Cai Abruzzo - Perinetti e Morisi, di altro Progetto CAI-MATTM "Montagna, clima e uomo: cambia il clima e cambiano i comportamenti dell’uomo", in questi giorni in svolgimento nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
Significativa è stata quindi la portata informativa, educativa, formativa e di sensibilizzazione ambientale associata a questo scambio culturale Piemonte-Valle d'Aosta e Abruzzo. Il tema “acqua” che caratterizza il progetto Cai - Parco nazionale del Gran Paradiso, presenta ricadute diverse che interessano una pluralità di destinatari, dai cittadini, alle scuole, alle istituzioni, agli operatori economici del territorio, ai turisti. Il viaggio studio ha avuto ricadute positive, sia negli Enti parco che nelle strutture del CAI e aiuterà a favorire la continuazione del Progetto.
Tutto quanto realizzeremo diventerà "ponte", con esperienze acquisite e materiali prodotti, per le iniziative del successivo anno scolastico (2019/20), che vedrà coinvolti 1500 ragazzi grazie al consolidato progetto didattico del Parco dal titolo “Chi ama protegge”.

Riordino del Cai - Quanto svolto è in linea con l'impegno nazionale Cai che guarda alla efficace riorganizzazione centrale e periferica del nostro Sodalizio che pone attenzione a ruolo e competenze della Sede Centrale e dei soci incaricati ed eletti, al raggiungimento di finalità nazionali prioritarie e condivise, attenti alle esigenze di una società in continua evoluzione e alla crescente vulnerabilità delle "terre alte".

Come Club Alpino Italiano sono stati presenti alle 4 giornate, partecipando alle attività previste e ai Gruppi
di Lavoro:
Filippo Di Donato: Presidente CCTAM del Cai e referente Cai nazionale Progetto Educazione Ambientale con il Parco Nazionale del Gran Paradiso, coordinatore e ruolo politico nelle giornate
Roberto Gandolfi: Responsabile Cai Ufficio Tecnico Ambiente, che ha dato efficace visibilità al Cai Sede Centrale
Renzo Ruggia: Vice Presidente CCTAM del Cai e Referente CCTAM area Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta, sostenitore e garante della partecipazione locale al progetto
Antonio Farina: Componente CITAM LPV-Commissione Tam Liguria Piemonte Valle d'Aosta; Rappresentante delle Associazioni Ambientaliste nel CD del Parco nazionale Gran Paradiso

Sono intervenuti nell'arco delle giornate in Abruzzo:
Eugenio Di Marzio: Consigliere Centrale Cai che ha dato sostegno all'azione nazionale Cai
Gaetano Falcone: Presidente Gruppo regionale Cai Abruzzo
Michele Morisi: Sezione Cai Coppo dell'Orso e referente Cai Abruzzo e referente Cai Abruzzo Progetto Educazione Ambientale con il Parco Nazionale Abruzzo Lazio Molise
Salvatore Perinetti: Presidente Comitato Scientifico Cai Abruzzo e referente Cai Abruzzo Progetto Educazione Ambientale con il Parco Nazionale Abruzzo Lazio Molise
Alejandra Meda Presidente CRTAM Cai Abruzzo ha provveduto a dare comunicazione ai soci dell'evento.
(nella fase preparatoria sono stati invitati al viaggio studio GR Piemonte e Liguria e CITAM LPV, interessati e
pienamente solidali, ma impossibilitati a essere presenti per 4 giorni)

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM CAI

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