Il Cai Nuoro si libera dalla plastica

Un programma ricchissimo quello del Cai Nuoro del 2020, fatto di 50 escursioni, che avranno anche una forte connotazione ambientalista

11 novembre 2019 - Il CAI Nuoro lancia la sfida della liberazione dalla plastica. Decisione del Consiglio direttivo presieduto da Matteo Marteddu. Durante le circa 50 escursioni programmate per il 2020, bicchieri e bottigliette di plastica verranno sostituiti da borracce e piccoli contenitori non usa e getta. Le regole Cai di comportamento lungo i sentieri, sono rigide e legate al rispetto rigoroso dell’ambiente. “Il Cai Nuoro - sostiene Marteddu - parte dal concreto, stimolando così anche le istituzioni”.
Il vasto programma messo in campo, da gennaio, per tutto il 2020, interessa cammini e sentieri, dal Capo di Montesanto, a capo Frasca, dalle falesie di Baunei, ai tratturi di capo Marrargiu. Nel mezzo il Supramonte di Orgosolo, Oliena Dorgali, con il calcare del Montalbo e Tuttavista. Le comunità della montagna, tra Fonni, Desulo, Villagrande, Arzana, parteciperanno alla salita sulla cima di Sardegna, punta Lamarmora con i suoi 1848 metri di altitudine. Tra gli escursionisti, la Brigata Sassari sarà protagonista nel pezzo forte del calendario del Cai. Si attraverserà il Gennargentu,  in due giorni, ripercorrendo il “Cammino della leva”. Aspri sentieri che fino al 1927 ragazzi scalzi, da Sorgono, Tonara, Aritzo e dall’intera Ogliastra, percorrevano a piedi per arrivare,  guidati dai rispettivi sindaci a cavallo, al Municipio e sottoporsi alla visita di leva. Di quei ragazzi, tanti dei quali sepolti in anonime fredde trincee del Carso, rimane traccia nella lapide di marmo ingiallito, sulla parete della palazzina ottocentesca, in via del corso, nella cittadina di Ogliastrina.
Cai Nuoro

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