Il CAI Nuoro per gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030

"Anche il CAI Nuoro avrà il suo ruolo per sensibilizzare verso l'importanza degli obiettivi dell'Agenda", ha detto il Preisdente Marteddu nell'incontro di Cagliari.

L'incontro di Cagliari

26 giugno 2019 - Quando al Cai Nuoro e’arrivata la convocazione al seminario “Sviluppo sostenibile, agenda 2030”, francamente non ne capivo la ragione. Andarci non è stato facile. Cagliari, dietro il vecchio stadio di Giggiriva, a ridosso dei fenicotteri rosa, parco delle saline, lontano. Confini con l'Africa.

Mi son trovato la sala piena. Dato positivo: molti giovani, funzionari ministero ambiente, Regione Sardegna, direttrice assessorato ambiente, Paola Zinzula, disponibilissima e dialogante. Dato impressionante: a Cagliari tutti i poteri di Sardegna e conseguentemente i saperi di Sardegna. Il massimo della concentrazione geopolitica e conoscitiva.

Tema di grande fascino, Mettiamo mano al nostro futuro, verso la strategia per lo sviluppo sostenibile della regione Sardegna. Relazioni, slide, Mara Cossu, Zinzula, Sandro Sanna, Gianluca Cocco. Spalancano una finestra non ancora conosciuta. Ammettono loro stessi che sull'agenda Onu 2030, si registrano ritardi spaventosi europei, nazionali, regionali. Ma il tempo non aspetta tempo.

Che c'entra il CAI? Il punto. Sul tema così vasto, che irrompe sulle nostre vite e comunità, oggi non domani, occorre coinvolgere tutti, istituzioni, ad ogni livello, associazioni e cittadini. Sviluppo sostenibile non è solo ambiente, come a pelle si è creduto, ma è economia, pace, benessere, fame e povertà zero, rispetto dell ambiente. E’ cambiamento di mentalità. E mi chiedo come faranno le aziende pastorali del nuorese ad adattarsi al programma sheeptoship, meno venti per cento di emissioni in 10 anni nelle loro aziende ovine. Sfide.

Insomma sono stato catapultato su temi grossi e scottanti. Il CAI ci deve essere e c'è. Per essere concreti, proporrò al primo CdS di Settembre: nel programma 2020, una giornata per lo sviluppo sostenibile. In stile Cai, naturalmente. Sentiero, zaino, scarponi, sudore, cultura. Proporrò l'Intersezionale dedicata. Coinvolgimento del PR Pierina Mameli perchè diventi giornata regionale. Proporrò a Giacinto Staffa, presidente Cai Ogliastra, di svolgerla in Ogliastra, in una zona centrale, tra boschi, cime, sentieri impervi. Daremo insomma il nostro contributo concreto. Da questo punto di vista, la discesa a Cagliari, nell'afa di fine giugno, dove tutto si concentra, l’alfa e l'omega dei poteri e dei saperi, non è stata inutile. E ringrazio la dottoressa Zinzula per l invito.

Matteo Marteddu
Presidente CAI Nuoro

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