Il Cai Farindola suona il corno per addolcire questi giorni difficili

Dai balconi delle proprie abitazioni i soci venerdì scorso hanno lanciato l'antico canto simbolo della comunità, portando speranza nelle strade

19 marzo 2020 - A Farindola la sezione locale reagisce all'emergenza Covid-19, riscoprendo la propria storia e suonando dai balconi delle proprie abitazioni l’antico corno, strumento simbolo del paese. È successo lo scorso venerdì alle 18, ma il presidente del Cai locale Luigi Di Giuseppe non esclude di ripetere l’esperienza.


Il territorio di Farindola, noto per la tragedia di Rigopiano del 2017, ha sentito così risuonare questa voce antica, che ha consolato le angosce per l’emergenza. “In uno scritto antico di frate Serafino Razzi – racconta il presidente Di Giuseppe -, databile intorno al 1575, si scriveva che a Farindola si potevano imparare tre cose: a fare la lotta, ad affrontare l’orso, a suonare il corno. Noi abbiamo rispolverato questo strumento per dire grazie a tutti i medici paramedici ed operatori dell’ospedale di Penne e in genere a tutti gli ospedali che stanno combattendo una battaglia estenuante e con pochi mezzi. Inoltre il nostro è un augurio. Perché giunga presto il giorno in cui ci riabbracceremo”.

Ecco il video: https://www.caifarindola.it/wp-content/uploads/2020/03/WhatsApp-Video-2020-03-13-at-17.31.52.mp4

Valerio Castrignano

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