Cai Novellara, un'escursione per osservare il Monte Civetta

Il 7 e l'8 settembre due giorni sulle Dolomiti per la Sottosezione emiliana: "vedremo anche il Monte Pelmo in tutta la sua maestosità, oltre ad altre vette dolomitiche ineffabili e a scorci naturali su verdi vallate".

27 agosto 2019 - Il 7 e 8 settembre la Sottosezione Cai di Novellara ha in programma una escursione lungo un percorso particolarmente panoramico che permette di osservare il Monte Civetta in ogni sua angolatura, il Monte Pelmo in tutta la sua maestosità, altre vette dolomitiche ineffabili insieme a scorci naturali su verdi vallate.

«Il primo giorno - spiega l’accompagnatore Massimo Lodini - dal Rifugio Palafavera a 1525 metri di quota saliremo fino alla Forcella Coldai a 2143 metri e, immettendoci nell’Alta Via delle Dolomiti, giungeremo al Lago Coldai e alla Forcella del col Negro. Lungo questo percorso colpisce la vista dell’imponente parete del Civetta, che si innalza al cielo per più di 1000 metri. Proseguiremo sull’altopiano della Via Civetta fino al Rifugio Tissi dove pernotteremo. Dal rifugio sarà possibile ammirare la parete nord ovest del Civetta e il lago di Alleghe. Il secondo giorno toccheremo la Sella di Pelsa e il Rifugio Vazzoler per ammirare poco dopo la Torre Trieste e la Busazza, sempre del Gruppo del Civetta. Dalla magnifica conca Van delle Sasse ritorneremo infine a Pecol, frazione di Val di Zoldo, ultimo abitato prima del passo Staulanza, posto su un pianoro alla sinistra del torrente Maè e alle pendici orientali del Civetta, con vista a nord ovest sul Pelmo, soprannominato per la particolare forma “el caregón del Padreterno”».

Il percorso su sentieri, traccia di sentieri su roccia e fasciumi non prevede particolari difficoltà ma è piuttosto lungo e adatto a escursionisti esperti e allenati. Info: https://cainovellara.wordpress.com/


Fonte: Cai Novellara

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