Il Cai di Acireale fa conoscere agli «aquilotti» il ciclo dell'acqua

Il 22 marzo scorso i ragazzi hanno trascorso una giornata sul versante orientale dell'Etna

Gli Aquilotti di Acireale (Foto di archivio)

Il Club alpino italiano pone grande attenzione al problema della gestione dell'acqua, essenziale per la vita sulla terra e per la produzione dell'energia. Nell'ambito del progetto «L'acqua che berremo», in occasione della Giornata mondiale dell'acqua indetta dall'Onu (22 marzo), l'alpinismo giovanile della sezione di Acireale del Club alpino italiano, ha promosso un incontro per far conoscere agli «Aquilotti», il ciclo dell'acqua, le sorgenti, i pozzi, le «saie», le gallerie, le fontane e il meraviglioso mondo sotterraneo sul versante orientale dell'Etna.

E' stata effettuata anche una escursione all'Acqua Rocca degli Zappini ai margini della valle del Bove sull'Etna con la sorgiva, il faggio secolare e la cascata di basalto, guidata dagli accompagnatori Nello Russo e Antonino Cucuccio, collaborati dai soci Giovanni Coco e Rosario Arcidiacono.

Il dott. Cucuccio afferma l'apertura del Cai al mondo della scuola e alle giovani generazioni, per promuovere la «cultura dell'acqua».

Fonte: La Sicilia

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