Il CAI Cosenza presenta al valutatore dell'Unesco la rete sentieritistica del Parco Nazionale della Sila

Il presidente Mario Mele: "un'iniziativa che, al di là del risultato finale, ha il merito di creare una coscienza comune del patrimonio silano per promuovere sinergie e per valorizzare e tutelare l'area".

Il Parco della Sila

22 ottobre 2018 - Il Presidente Mario Mele del Club Alpino Italiano Sezione di Cosenza, durante la visita del valutatore IUCN Mr. Pierre Galland per la candidatura "Ecosistemi forestali della Sila" alla Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO, ha presentato la realizzazione della rete sentieristica progettata nel Parco dal CAI.

La rete, che deve essere intesa come "infrastruttura", ha tenuto conto della visione d'insieme del territorio per dare un grande impulso allo sviluppo dell'escursionismo come attività per la scoperta, la salvaguardia e valorizzazione del territorio e per contribuire allo sviluppo economico della Sila.

Per l'attività di progettazione e coordinamento della rete è stato fondamentale il contributo del Socio Giuliano, coordinatore del Gruppo Sentieri della Sezione, che con spirito di volontariato ha messo disposizione conoscenze, competenza e capacità professionali.

Inoltre, Il Presidente Mele rileva il contributo del Commissario dell'Ente Parco Nazionale della Sila, Sonia Ferrari, e di tutti i suoi collaboratori che hanno creduto nella candidatura Unesco che al di là del risultato finale, hanno avuto il grande merito di aver creato le condizioni di mettere "in rete" numerosi soggetti: istituzioni, operatori economici, associazioni, privati, ecc per uscire dall'isolamento dell'individualismo e iniziando a creare una coscienza comune del patrimonio silano per promuovere sinergie e per valorizzare e tutelare l'area. Un esempio positivo per una Calabria che vuol cambiare.

Comunicato CAI Cosenza

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