Il CAI Castelli sul Sentiero dei Quattro Vadi

Il 23 giugno l'escursione organizzata per scoprire flora, fauna e paesi del Gran Sasso

Il Sentiero dei quattro vadi

Il “Sentiero dei Quattro Vadi” percorre le zone pedemontane del versante settentrionale della grande dorsale montuosa del Gran Sasso d’Italia che dal Corno Grande si distende fino al Vado di Sole. L’itinerario è stato pensato e voluto dalla Sezione Cai di Castelli come invito alla scoperta dei paesi, della flora, della fauna e delle acque del Gran Sasso.

Per lunghi tratti ci si ritrova in una natura selvaggia, immersi nel bosco, dominati da gole, forre e ripide pareti. Dal costone dell’Arapietra e la sottostante Prati di Tivo, il sentiero prosegue ad Est con un susseguirsi di saliscendi fino a Vado di Sole per affacciarsi sul Vallone d’Angora.

E’ un continuo di ambienti dalle mille suggestioni, con paesi e pareti che si scoprono lungo l’itinerario. In alto le vette del Monte Prena (2561 m) e del Monte Camicia (2564 m), insieme agli altri monti uniti in cordata, con la cresta percorsa dal Sentiero del Centenario. Parte del percorso è stato inserito nel tracciato nazionale “Sentiero Italia”.

Il tratto di “Sentiero dei Quattro Vadi” da percorrere il 23 giugno si svolge sul versante pedemontano dei Monti Prena e Camicia. L’avvio dal Lago di Pagliara (a poca distanza -a Nord Ovest - si osserva il Colle di Pagliara -978 m, con il profilo dei ruderi di un castello dove dimorarono i Conti di Pagliara che dominarono la Valle Siciliana fino al 1340).

Si guadagna quota a Sud e poi si sviluppa ad Est all’interno della faggeta con passaggi in punti panoramici sia verso le pareti sia a valle. Si attraversano in successione il Fosso della Pila (999 m) e il Fosso della Rava (971m) superando le particolari e nascoste “cascate” del G.Sasso.

Si raggiunge il Colle delle Nozze e risalendo nel bosco si arriva al Fondo della Salsa sotto l’imponente parete Nord del Monte Camicia che si eleva dalla base del nevaio. Una sosta al monumento ai caduti prima di avvicinarsi alla grande parete. In discesa, diretti a Castelli, tornati nuovamente al monumento, si attraversa l’anfiteatro roccioso, segnato dalle valanghe e dall’acqua e si scopre la Fonte dei Signori.

Rientrati nel bosco, in discesa verso il Fosso Morto e superata una panoramica selletta, si prosegue in discesa, con l’ultimo breve tratto prima di uscire dal bosco dove termina l’escursione e si incrocia l’asfalto della strada per Castelli.

  • Difficoltà: EE
  • Itinerario n° 1
  • Ref. Marino L.  ASE, Faiani E. - S. Salvatore-Fondo Della Salsa Dif. E
  • Itinerario n° 2 (Gruppi Alpinismo Giovanili) - Ref. Di Pietro G.
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