Il CAI Belpasso inaugura il primo sentiero ufficiale CAI sull'Etna

Il sentiero 786, inaugurato lo scorso 6 settembre, conduce dall'abitato di Belpasso al rifugio di Monte Manfré e ha una lunghezza di circa 15 km.

Il taglio del nastro del sentiero 786

Lo scorso 6 settembre è stato ufficialmente inaugurato sull’Etna il sentiero 786 progettato e realizzato dai soci del CAI di Belpasso, presieduto da Pietro Sambataro, e finanziato dal Comune di Belpasso. Il tracciato congiunge l’abitato del comune etneo con il rifugio di Monte Manfré e offre a chi lo percorre diversi punti di interesse a partire dalle Torrette di Contrada Gattaino.

Si tratta di piramidi di pietre laviche che i contadini di un tempo realizzavano quando spietravano un terreno per renderlo idoneo per l’uso agricolo.
Proseguendo è possibile ammirare le lave della storica eruzione del 1669, la grotta di Piscitello, l’area del santuario della Madonna della Roccia, un’antica cisterna rimasta integra facente parte della villa realizzata dalla Regina Eleonora D’Angiò nel quattordicesimo secolo, andata distrutta dalle lave del 1910, la grotta d’Angela, il fronte lavico del 1983, per giungere, infine, nell’area forestale di Monte Sona e Monte Manfrè, appartenente al comune di Belpasso dove è situato il Rifugio di recente ristrutturazione.

Il sentiero quindi prende le mosse dal paese e porta l’escursionista verso il vulcano. Il 786 è il primo sentiero realizzato con segnaletica del CAI sull’Etna. Il rifugio di monte Manfrè rappresenta la meta intermedia per l’accesso all’Etna; attraverso il sentiero 786B, che il CAI Belpasso realizzerà a breve, il rifugio sarà collegato alla principale rete sentieristica del Parco e all’Altomontana dell’Etna, la strada che circumnaviga l’Etna a quota media,
percorso privilegiato dagli escursionisti.

Il CAI di Belpasso ha realizzato anche una brochure bilingue con la cartina, la descrizione dell’itinerario, i 10 luoghi di posa con tabelle descrittive. Il QR Code riportato sulle tabelle del percorso porta alla pagina web dedicata in italiano ed inglese in cui è possibile consultare le informazioni, scaricare la brochure e la traccia gpx.

I soci del CAI si sono impegnati a realizzare la sentieristica completa di tabelloni di inizio sentiero, tabelle segnavia, tabelle di località e la segnaletica orizzontale (segnavia a bandiera, paletti e omini di pietra). Gli stessi soci si sono impegnati per la manutenzione e la pulizia futura del sentiero.

Alla presentazione del sentiero sono intervenuti: il sindaco di Belpasso Carlo Caputo, il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giuseppe Zitelli, la presidente del Parco dell’Etna Marisa Mazzaglia e il presidente del Gr Cai Sicilia Giuseppe Oliveri.

«Non possiamo che essere orgogliosi – dichiara il Presidente del CAI Belpasso Pietro Sambataro – abbiamo realizzato il primo sentiero con segnaletica ufficiale CAI sull’Etna, da oggi la montagna inizia dal nostro paese. Belpasso può essere un punto di partenza privilegiato per l’escursionista che vuole approcciarsi ad un trekking itinerante sull’Etna facendo la sua prima sosta al Rifugio di Monte Manfrè».

Alcune note tecniche sul sentiero per gli escursionisti:
• Lunghezza= 15 Km circa,
• Dislivello= 800 m
• Altitudine s.m. Minima= 533
• Altitudine s.m. Massima=1333
• Tempo di Percorenza = 6 h circa
• Fondo: vecchie trazzere, vecchi e nuovi sentieri

Maria Gabriella Leonardi

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