Il CAI Atessa piange Nicola Fantini, "persona ineguagliabile"

Gli amici della Sezione dedicano affettuose e intense parole al proprio socio, venuto a mancare all'affetto dei propri cari l'11 luglio 2016.

Escursione sezionale con Nicola Fantini (11 maggio 2014)

21 luglio 2016 - A Nicola Fantini

Caro Nicola, dall’11 luglio di questo anno non sei più fisicamente con noi.
Abbiamo avuto la fortuna di conoscerti il 2 febbraio 2013, grazie al C.A.I. e all’amore condiviso per la montagna. Ciascuno di noi ti porta nel cuore, conservando quanto di bello ci hai donato, attraverso un sorriso,  l’umiltà e la pacatezza d’animo, una parola sempre garbata e, soprattutto, comprensiva.
Chiunque di noi parli di te, sorride.

Che dire di quella volta in cui in vetta, hai condiviso quel pó che avevi, senza che ti fosse stato chiesto, oppure sulla nostra amata Montagna Madre (Majella al Block House), osservavi la Madonnina con uno sguardo intenso, misto a Fede e gratitudine.

In effetti, avevamo accanto un osservatore che stava in silenzio, dilatando lo spazio nel pensiero.
Onorati d’averti conosciuto, quale ultimo saluto, a te dedichiamo questi famosi versi:

“(...) Santa Maria Signora della neve,
copri col bianco soffice mantello,
il nostro amico,
il nostro fratello,
su nel paradiso, su nel paradiso,
lascialo andare
per le tue montagne”.

Gli amici della Sez. C.A.I. ATESSA (CH)

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