Il 2° viaggio esperienza ITER - Imaginez un Transport Efficace et Responsable

Organizzato da Fondation Grand Paradis in collaborazione con altri partner, l'obiettivo del progetto è quello di far rilevare a sei giovani l'efficenza dell’offerta del servizio di trasporto pubblico nelle vallate della Valle d’Aosta e dell’Haut-Chablais

Uno scatto del primo viaggio esperienza ITER

C’è tempo fino al 17 marzo 2014 per presentare la domanda di partecipazione al “viaggio-esperienza ITER - Imaginez un Transport Efficace et Responsable”, l’evento che vuole far “rilevare e rivelare” a 6 giovani, fra i 19 e i 30 anni, i punti deboli ed i punti di forza dell’offerta del servizio di trasporto pubblico nelle vallate della Valle d’Aosta e dell’Haut-Chablais.
Il viaggio-esperienza ITER è un’avventura “on the road”, tra interviste, sondaggi collettivi, reportage fotografici e riprese video. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, rappresenta un’opportunità unica per vivere un’esperienza formativa, a livello professionale ma anche umano, nell’ambito della comunicazione, alla scoperta della mobilità sostenibile nelle Alpi. L’obiettivo è testare in prima persona l’efficienza di autobus e treni che collegano il Gran Paradiso con le vallate dell’Haut-Chablais, scoprire le opinioni di abitanti, utilizzatori dei mezzi, autisti e gestori delle società di trasporto.
La partecipazione al viaggio-esperienza prevede un compenso fino a 1.500 euro lordi e il rimborso delle spese di viaggio. Gli aspiranti viaggiatori-documentaristi possono presentare la domanda di partecipazione, corredata dal curriculum vitae, da una lettera di motivazione e dal progetto di viaggio, secondo quanto indicato nel bando di selezione disponibile sul sito www.grand-paradis.it.

“Il viaggio-esperienza ITER rappresenta un’opportunità per i giovani partecipanti di fare un’esperienza di vita e di viaggio, di arricchire il proprio bagaglio culturale e mettere alla prova la propria creatività e capacità di comunicazione”, spiega il Direttore di Fondation Grand Paradis Luisa Vuillermoz. “I sei ragazzi, tre italiani e tre francesi, vivranno per 7 giorni a stretto contatto, condividendo un obiettivo comune ma lasciando spazio anche al divertimento e al confronto in uno spirito multiculturale e di sensibilizzazione alle tematiche della sostenibilità. Saranno protagonisti di un’avventura che contribuirà ad arricchire il loro curriculum”.
Frutto della prima edizione, nel 2012, è stata la mostra “Expo voyage-expérience ITER”, un’esposizione itinerante transfrontaliera che ha permesso di divulgare i risultati della ricognizione sui servizi di trasporto pubblico utilizzati dai ragazzi durante il viaggio.

Le novità di questa nuova edizione del viaggio-esperienza sono strettamente legate alle azioni realizzate sul territorio nell’ambito del progetto in questo biennio. Sul versante valdostano, infatti, i ragazzi sperimenteranno e documenteranno l’efficacia della Grand Paradis Free Wifi zone, la diffusione di biciclette a pedalata assistita presso gli operatori del territorio, le mountain bike elettriche e il sito web dedicato al progetto ITER, www.iter-alcotra.it, che verrà lanciato a breve. Sul versante francese i partecipanti testeranno il “transport à la demande”, le informazioni in tempo reale alle fermate degli autobus e la guida ai trasporti pubblici delle valli dell’Haut-Chablais.
Il pubblico potrà seguire in diretta le peripezie dei 6 giovani in viaggio grazie ai new media: accedendo alle pagine dedicate di Instagram, per la condivisione di foto, e dei social network Facebook e Twitter.

Sul sito web del progetto ITER, sarà inoltre consultabile il “blog viaggio-esperienza”, un diario di bordo costantemente aggiornato con commenti e foto dei protagonisti di quest’avventura. L’insieme del materiale e delle testimonianze raccolti sarà utilizzato dai ragazzi per realizzare un video che arricchirà la mostra “Expo voyage-expérience ITER”.
Il progetto “ITER_Imaginez un Transport Efficace et Responsable”, finanziato dal programma europeo di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Alcotra 2007/2013, è condotto dal Dipartimento Trasporti della Regione Autonoma Valle d’Aosta; Fondation Grand Paradis è il soggetto attuatore del progetto, che ha come partner la Communauté de Communes du Haut-Chablais, la Communauté de Communes de la Vallée d'Abondance e il Conseil Général de Haute-Savoie.

 

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