80 persone all'escursione di chiusura della TAM torinese del CAI

Il gruppo di Soci di CAI Torino, CAI Uget e altre Sezioni della provincia hanno effettuato la gita “Quattro passi in Val Maudagna”, percorrendo il collegamento che da Frabosa Serro conduce a Miroglio.

Un momento della giornata

30 ottobre 2017 - A conclusione di un anno veramente ricco di eventi, di gite e di trekking portati a termine con successo, gli infaticabili Beppe Borione, Daria Fava e Maria Tamietti, tutti e tre Accompagnatori sezionali titolati ASE e appartenenti alla sottosezione GEB del Club Alpino Italiano sezione di Torino, hanno organizzato e condotto la gita di chiusura in Val Maudagna.

La commissione gite TAM torinese unificata (CAI UGET e CAI Sezione di Torino) con quasi 80 partecipanti, dei quali molti anche appartenenti ai vari CAI delle Valli di Susa e della prima cintura di Torino, si è avvalsa della  loro collaborazione per finire in maniera sublimale questa riuscitissima gita conclusiva dell’attività “anno 2017”.

La gita chiamata “Quattro passi in Val Maudagna”, con camminata a favore dell’ambiente e pranzo sociale, all’insegna del buon appetito e del buonumore, sono stati gli elementi focalizzanti che hanno caratterizzato questa giornata.
Con due bus privati della “Bus Company” che ci ha accompagnato e assistito come sempre per tutto l’anno, con autisti veramente disponibili e cordiali, ci hanno condotto all’inizio del percorso al “Serro”, frazione di Frabosa Soprana da cui è partito il folto gruppo per dirigersi sulla larga mulattiera contrassegnata dai cartelli delle Regione Piemonte con F12, affiancati dai segnali del nostro CAI che ha valorizzato ed aperto tempo fa in ricordo del socio Francesco Musso un sentiero che in molti punti si interseca a questo e prosegue poi fino a Frabosa Sottana.

In questa gita si è percorso interamente il collegamento che da Frabosa Serro conduce a Miroglio attraverso magnifici boschi di castagni transitando anche per la borgata Crevirola (882 m), coprendo un dislivello totale di circa 250 m (comprensivo di saliscendi) con una durata complessiva di circa tre ore, considerando le varie soste per ammirare il paesaggio.

A Miroglio (fine della traversata), sono venuti a prenderci gli autisti dei due bus per condurci all’albergo - ristorante “Italia” di Frabosa Sottana, ove siamo stati accolti dalla famiglia Viglietti, con cordialità, competenza e una raffinata cucina piemontese che ha tenuto conto anche dei molti soci vegetariani presenti alla medesima, a cui ha fatto seguito una castagnata finale, che insieme a una ricca lotteria con premi per tutti, hanno concluso in maniera esemplare questa gita, per il clima di goliardia che s è creato, ove non sono mancati inni alla montagna colmi di nostalgia, che così tanto sempre ci uniscono in ogni frangente.

Lodovico Marchisio

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