68 ragazzi di 6 Sezioni venete, friulane e giuliane per due giorni Alta Via n.1 delle Dolomiti

Organizzata dal CAI Conegliano, la due giorni ha visto la partecipazione dei ragazzi delle Sezioni di Monfalcone, Vittorio Veneto, Pieve di Soligo Thiene e Belluno. I giovanissimi hanno camminato per 16 km al Passo Duran a Piani di Pezzé.

I ragazzi sui sentieri

9 luglio 2018 - Una intensa due giorni sul tracciato dell’Alta Via n.1 delle Dolomiti, un allegro e vociante serpentone di 68 ragazzi e accompagnatori di Alpinismo Giovanile, una traversata di 16 km dal Passo Duran a Piani di Pezzé. E’ stata una festa ricca di momenti di condivisione, di formazione, di sana fatica fisica e di soddisfazioni, tra le maestose vette della Moiazza e del Civetta, ricche di torri e di cuspidi svettanti nel cielo terso.

L’escursione intersezionale della Sezione di Conegliano, ha visto la partecipazione dei gruppi di Monfalcone, Vittorio Veneto e Pieve di Soligo, di Thiene e di Belluno. La traversata ha toccato i rifugi Carestiato del CAI di Agordo, Vazzoler del CAI di Conegliano dove si è passata la nottata, Tissi del CAI di Belluno e Coldai del CAI di Venezia.

I ragazzi si sono soffermati in osservazioni naturalistiche anche attraverso la visita guidata al Giardino Alpino “Antonio Segni” al Rifugio Vazzoler.  C’è stato modo di poter toccare con mano la geologia del luogo, tra i blocchi di Dolomia Principale sotto la Torre Venezia, osservando qualche esemplare di megalodon. Una zona decisamente ricca di storia geologica pensando anche ai recenti ritrovamenti di pesci fossili del Monte Pelsa.

Nella serata del 23 giugno, la notte di San Giovanni, gli sguardi stupiti dei più piccoli sono stati attratti dal racconto della leggenda della Delibana, ambientata nella vicina Miniera del Fursil.

I ragazzi hanno potuto dare uno sguardo affascinato alla maestosa parete nordovest del Monte Civetta, dove sono state scritte alcune delle pagine più belle dell’alpinismo dolomitico, con un ricordo di Marco Anghileri che qui fece la prima solitaria invernale della mitica via Solleder.

Come non dimenticare poi lo sguardo un po’ intimorito dei ragazzi dall’appicco del Col Rean verso Alleghe, con il suo lago turchino, ben 1.300 metri più in basso.

Un turbinio di ricordi oramai, di amicizia e di allegro stare assieme in mezzo alle crode dolomitiche. Un arrivederci ad un’altra occasione, grazie montagna!

Sotto è visualizzabile il video della due giorni

Diego Della Giustina
Alpinismo giovanile CAI Conegliano

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