400 tra ragazzi e Accompagnatori al raduno regionale di alpinismo giovanile del Trentino Alto Adige a Bolzano

I partecipanti hanno affrontato un percorso di orienteering, poi simulazione di ricerca con unità cinofile e soccorso, arrampicate e giochi

Una giovane "dispersa" soccorsa

19 settembre 2017 - La giornata di domenica 17 settembre non è iniziata nel migliore dei modi, pioggia a catinelle, ma noi della Commissione Provinciale di AG del CAI Alto Adige insieme al presidente del Gruppo provinciale Claudio Sartori, abbiamo deciso di far partire lo stesso il raduno e infatti verso le 10.30 la pioggia è cessata e abbiamo visto anche un po di sole nel pomeriggio.

Abbiamo montato la palestra di arrampicata, e nel frattempo i gruppi delle varie sezioni del CAI e della SAT (ca. 400 tra ragazzi e accompagnatori) sono arrivati al punto di ritrovo della giornata, i prati del Talvera a Bolzano.
Dopo aver ricevuto un piccolo gadget i piccoli e grandi alpinisti sono partiti, mappa alla mano, per il percorso di orienteering.

Verso le 12.30-13.00 eccoli di ritorno, chi prima e chi dopo, e ad aspettarli c'era la palestra di arrampicata, il gruppo cinofili del CNSAS e una squadra del Soccorso Alpino.
Dopo pranzo ecco i cani in azione, alla ricerca di alcuni bambini nascosti, che sono poi stati soccorsi dalla squadra del Soccorso Alpino, che hanno fatto vedere ai presenti le manovre di soccorso.

Per finire un dolce per tutti, i saluti del Presidente e del Presidente della CPAG e poi tutti a casa.
Durante la manifestazione c'è stata un iniziativa "Dona 1 euro per un mattoncino" al fine di realizzare un progetto di ricostruzione nelle zone terremotate, sono stati raccolti 211 euro, un piccolo contributo dato di cuore dai bambini.

CPAG CAI Alto Adige

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