14 anni di scialpinismo condiviso: breve storia dei Raduni scialpinistici dell’Appennino Centrale 2005-2018

Non competitivi, autogestiti dai partecipanti, sono organizzati dall'edizione del 2009 dal CAI Pietracamela. Edizione 2018 dal 23 al 25 marzo a Caramanico Terme sulla Maiella.

Scialpinisti al Raduno 2017

23 febbraio 2018 - Dopo la pubblicazione nell’autunno del 2004 della prima guida di scialpinismo dell’Appennino Centrale, “La montagna incantata”, la voglia di continuare a condividere la mia passione per la montagna invernale era più forte che mai. Venne così spontanea l’idea di promuovere un evento che favorisse due principali scopi:  creare un contatto amichevole tra i tanti scialpinisti che si muovevano sul territorio e promuovere presso gli appassionati di altre regioni la conoscenza dell’Appennino Centrale, per far capire quanto belle e interessanti fossero le montagne innevate del Centro Italia, creando un’occasione di incontro e scambio tra scialpinisti, locali e non.

Nessuna gara: solo una  manifestazione a carattere libero, gratuito e assolutamente non competitivo, espressione della volontà di creare un’occasione d’incontro e socializzazione tra diverse realtà, per conoscersi e scambiarsi esperienze e informazioni, trascorrendo sugli sci e in amicizia qualche bella giornata di montagna.

Nessuna escursione programmata o condotta da guide o accompagnatori professionisti, ma gite in compagnia, decise sul posto in base alle condizioni della montagna: infatti i partecipanti ai raduni debbono organizzarsi tra loro, scegliendo la propria meta in base alle condizioni nivo-meteo del momento e alle proprie preferenze e capacità tecniche. Compito degli organizzatori è sempre stato il mettersi a disposizione con consigli e suggerimenti per la pianificazione delle salite, provvedendo a semplificare la logistica delle gite in progetto. In stile con lo spirito del raduno fin dalle prime edizioni hanno partecipato alle escursioni guide alpine, tecnici del CNSAS e scialpinisti esperti della zona.

Unici limiti per la partecipazione ai raduni sono inderogabilmente:
- l’appartenenza al CAI (per motivi assicurativi ma anche di compartecipazione allo spirito della manifestazione)
- la capacità, l’attrezzatura e la forma fisica di ciascun partecipante, che è tenuto a valutare personalmente
- l’obiettivo delle sue escursioni in base alle proprie condizioni fisiche, capacità tecniche, grado di esperienza e attrezzatura posseduta

In poche parole ogni singolo partecipante si assume la completa responsabilità personale circa il proprio stato di salute e le proprie capacità tecniche.

Fin dal primo anno di vita i Raduni scialpinistici furono promossi dalle Sezioni di Teramo e Roma del Club Alpino Italiano e dalle Delegazioni di Abruzzo, Marche e Umbria del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. A seguire si aggiunsero le Sezioni CAI dell’Aquila, Isola del Gran Sasso, Perugia, Pescara e Terni. Hanno aderito col dare il proprio patrocinio i comuni di Pietracamela, Ussita, Ovindoli e Caramanico Terme e i Parchi Nazionali interessati, ovvero Gran Sasso-Monti della Laga, Monti Sibillini, Velino Sirente, Maiella e Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Nel 2009, l’anno del terremoto, è nato il CAI di Pietracamela (Sottosezione del CAI di Isola del Gran Sasso) e dal 2010 i Raduni del’Appennino sono passati nelle mani degli attivissimi soci scialpinisti del piccolo paese sotto il Gran Sasso.

Fin dalla prima edizione del 2005 fu evidente che la formula dei raduni scialpinistici rispondeva in pieno a un desiderio diffuso tra molti praticanti di questa appassionante disciplina: ne è riprova il successo di tutte le edizioni che non siano state contrastate dal maltempo o da condizioni nivo-meteo davvero avverse: i Raduni dell’Appennino Centrale, hanno registrato migliaia di adesioni da tutta Italia, con una media di 80 – 100 partecipanti a edizione, con punte di 300 quando le condizioni della montagna sono state ideali.

Si presentano all’appello scialpinisti provenienti da quasi tutte le regioni del paese: dall’Abruzzo, ovviamente, come dalle più vicine Marche, Umbria e Lazio; ma sono molti lombardi e piemontesi; poi liguri e friulani, veneti, trentini e bolzanini. Ma i più numerosi sono stati i toscani e gli emiliani e romagnoli uniti, scialpinisti di profonda esperienza e capacità. Presenze poi dalla Campania, dalla Sicilia, dalla Puglia ma anche dalla Svizzera hanno confermato, sempre che ce ne sia bisogno, che la voglia di salire le montagne con gli sci ai piedi non ha certo confini.

Grazie all’ottimo livello medio dei partecipanti, quando le condizioni della montagna lo hanno permesso  il carnet delle salite è sempre stato di alto livello: gite di buon impegno tecnico e dislivelli sensibili hanno soddisfano anche i più esigenti, prova certa, la sera, i volti cotti dal sole e i sorrisi rilassati e appagati di tutti.

Per finire un accenno a un’iniziativa che ha già qualche anno e che il CAI Pietracamela propone in parallelo ai Raduni. Parliamo dell’Alta Via Scialpinistica dell’Appennino Centrale (la cui guida è stata pubblicata nel 2010 per promuove una lunga traversata con gli sci d’alpinismo lungo l’Appennino) che interessa i maggiori gruppi montuosi dell’Italia Centrale: i Monti Sibillini e quelli della Laga; il Gran Sasso, il Gruppo del Velino-Sirente; i Monti Marsicani e le Montagne della Maiella.

Il Cai Pietracamela propone spesso, a un gruppo necessariamente limitato di soci skialper di buon livello, di percorrere alcune delle tappe dell’Alta Via, alternando le varie tranche: una volta sui Sibillini, un’altra al Parco d’Abruzzo o negli altri gruppi montuosi attraversati dall’Alta Via.
Un’esperienza eccezionale e bellissima, che già da diversi anni ha visto agguerriti gruppi cimentarsi nella traversata, testando l’itinerario ideato e descritto nella guida del progetto Alta Via dal sottoscritto e da Angelo Grilli.

In ultimo voglio ribadire che Raduni e Alta Via non sono escursioni condotte da guide o accompagnatori, ma attività sociali del Club Alpino italiano gratuite; gli organizzatori non sono retribuiti.

Il 23-24-25 marzo prossimi è in programma il 13° Raduno Scialpinistico a Caramanico Terme sulla Maiella. Sono previste gite sulle principali cime del gruppo per buoni e ettimi scilpinisti, che siano esperti, allenati e con equipaggiamento completo da SKIALP (artva, pala, sonda, piccozza, ramponi, coltelli, ecc.).
Difficoltà: BS-BSA, solo per esperti
Per info: coordinatori: Matteo Mazzali 328/7044185 - Marco Uri 338/8912312 - Luca Mazzoleni 333/2324474

Luca Mazzoleni

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