1° Raduno Nazionale del Settore Escursionismo Senior, ecco il resoconto

L'evento si è svolto il 2 luglio scorso a Domegge, in Cadore, nell'ambito della Settimana nazionale dell'escursionismo del CAI.

Il palco al momento dei saluti

“Noi, gli Escursionisti Seniores del CAI…”
Il 2 luglio 2014 a Domegge, Cadore, ci siamo ritrovati da nove regioni CAI: 485 Escursionisti Seniores, da 39 Gruppi di altrettante Sezioni. Sicilia, Calabria, Lazio, Umbria, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Alto Adige: dal sud al nord dello stivale, in ordine di maggior distanza e merito. Le  regioni che per ragioni logistiche, hanno celebrato i loro Raduni Territoriali nelle tradizionali date tra aprile e giugno, hanno mandato rappresentanze.

“…abbiamo celebrato il nostro 1° Raduno Nazionale del Settore Escursionismo Senior”
Ecco regione per regione chi di noi è riuscito ad esserci. L’ordine è quello con cui il Presidente Generale del CAI, Umberto Martini, ha chiamato sul palco i Referenti Territoriali Seniores (RTS), che nei rispettivi OTTO-Escursionismo CAI e in raccordo con il Settore Escursionismo Senior centrale presso CCE, forniscono guida funzionale ai Gruppi Seniores del territorio, in forza alle rispettive Sezioni.
Affiancavano sul palco il PG Martini, Paolo Zambon Presidente CCE, Renzo Molin, Vp CCE e fra gli ideatori della manifestazione cadorina e Dino Marcandalli, Coordinatore del Settore Escursionismo Senior centrale, che firma l’articolo e si augura di rappresentare tutti e ricordarne i messaggi in una giornata memorabile per la “storia dell’escursionismo senior nel CAI”. Il palco (foto) era sul lato corto di un grande capannone allestito dagli amici cadorini. La loro ospitalità si è declinata in organizzazione logistica e supporto alle attività,  che la tradizione dei Raduni vuole siano un ibrido tra escursioni mattutine, pranzo comunitario e socializzazione, con un momento celebrativo a far da cerniera. Un grazie a tutti, da Luisella Deppi, Presidente CAI Domegge, agli amici Gianni Vecellio e Alberto Carboni e a chi altri li ha aiutati nel grosso del lavoro.
I primi a incontrare il PG Martini sono stati i Soci Seniores Siciliani: l’ANE Liliana Chillè, RTS “ad interim” per CAI Sicilia, rappresentava i Gruppi che hanno già celebrato il loro 3° Raduno Territoriale Seniores CAI Sicilia, il 1° giugno al Rifugio Sapienza all’Etna. E c’era chi l’ha organizzato, Pasquale Anaclerio, Coordinatore del Gruppo Seniores dell’Etna, CAI Catania.
Undici Soci CAI Calabria (Sezione di Catanzaro) hanno partecipato in blocco  alla più tosta delle escursioni, il percorso per l’Antelao.
Hanno raggiunto il PG sul palco l’AE Fiorangela Belotti e Carla Grassellini, RTS presso OTTO-E Lazio e OTTO-E Umbria, a rappresentare la prima 27 soci CAI Lazio (Roma, Rieti e Antrodoco) e la seconda Soci CAI Umbria, con CAI Perugia “in forte crescita di iscritti nel suo complesso, grazie al forte traino dal suo Gruppo Senior” (lo dice Carla Grassellini). Entrambe rappresentavano quei Seniores Laziali, Umbri ed Abruzzesi che hanno tenuto il 4° Raduno Territoriale Seniores di Centro Italia (5 giugno a Zompo lo Schioppo, Val Roveto, Morino, L’Aquila).
Per i Gruppi di CAI Parma, Reggio Emilia, Ravenna e di vari altri in gestazione in CAI Emila-Romagna, ha incontrato il PG Martini Elio Baldrocco, CAI Ravenna, Referente Territoriale Senior EMR “ad interim”.  
C’erano poi ben 154 Seniores lombardi da 16 Sezioni, guidati da Marcello Sellari,  Presidente e da Carlo Cerretelli, Vp della Commissione Seniores Lombardia, dagli storici Gruppo Età dell’Oro Lecco e Gruppo Seniores Brescia. I lombardi ci hanno abituati a quota mille partecipanti, ma erano “in trasferta” e hanno rinviato al 2015 il loro 22° Raduno Territoriale, per dar risalto al Raduno nazionale.
Il record delle presenze (284 Seniores da 15 Sezioni) è dei veneti e dei friulano giuliani; anche loro hanno rimandato di un anno il 4° Raduno VFG. C’era il “rinforzo” di una ventina di altoatesini (CAI Merano) tra i quali, immancabile, Giovanni (Nane) Scaldaferro, cento anni il 2 febbraio scorso. Mancava invece Gian Pietro Berlato, Coordinatore Gruppo di Lavoro Territoriale Seniores VFG ed AA e “motore” dell’aggregazione dei Seniores del Nord est, cui vanno gli auguri di tutti. Così il saluto dei veneti l’ha portato Maurizio Guglielmi, Coordinatore del Gruppo Seniores di CAI Padova. Sono mancati i saluti del VP CAI Veneto Francesco Romussi (anche a nome del Presidente Carrer) e di Cristiano Rizzo, Presidente OTTO-E VFG: causa lieve indisposizione del primo, fortunatamente rientrata, Rizzo in veste di infermiere SSN lo ha dovuto accompagnare per i necessari accertamenti.
Per finire, un caro saluto a chi per lavoro o salute non ha potuto salire sul palco a Domegge: Giancarlo Speranza, Giuseppe Poli, Claudia Casoni, RTS per Abruzzo, Toscana (ad interim) e Liguria Piemonte Val d’Aosta. A loro e ai loro Gruppi arrivederci ai  Raduni Territoriali 2015.

“…e la nostra appartenenza con nostre specificità ad Escursionismo, è formalmente organizzata dal CAI in Settore Senior di Escursionismo.”
Tre sono i livelli, centrale, territoriale e sezionale, per una più diretta attenzione CAI alle specificità della fascia d’età «alta». Della recente delibera CCE in proposito, ha dato l’annuncio il Presidente Paolo Zambon; in forza della delibera, il Gruppo di Lavoro Centrale Seniores è rinominato Settore Escursionismo Senior centrale. L’annuncio, associato ad analoga decisione per Cicloescursionismo segnala la volontà di Escursionismo CAI di riscoprirsi famiglia di discipline escursionistiche, coese attorno al suo ceppo “classico”. Ci si può aspettare ne scaturirà una riflessione di “famiglia” su valori come trasversalità e portabilità di esperienza e di conoscenze, con un occhio di riguardo a potenziare la capacità di attrazione e di fidelizzazione dei giovani, in coordinamento con CCAG e in sinergia, ove riconosciuto opportuno, con il contesto esterno.

“I saluti delle Autorità Locali e, davvero, un gran finale”
Un sentito grazie a don Marco De March, Parroco di Domegge, per la benedizione mattutina ai Gruppi in partenza per i loro itinerari. La benedizione ha certo aiutato tutti ma è servita a far tornare il Gruppo dell’Antelao almeno prima che il Raduno finisse...
Lino Paolo Fedon, Sindaco di Domegge e Luca de Carlo, Sindaco di Calalzo hanno fatto gli onori di casa: Vallesella, località  del Raduno, è comune di Domegge a metà strada tra i due Comuni. Nella qualità di “capofila” delle Sezioni CAI cadorine ospitanti ha portato il suo saluto Massimo Casagrande, Presidente CAI Auronzo.
Infine un grosso grazie “all’uomo orchestra” ingaggiato da Luisella Deppi per accompagnare i cori che “fioriscono” in tutti i raduni, al di là di un certo numero critico. Ne è nato un gran finale di alto gradimento. Non solo con “La Montanara”, il “Signore delle Cime” e “Amici Miei” intonata da tutti i presenti sul palco. Ma a celebrazione ufficiale conclusa, con musica anni 60, assai gradita all’uditorio. Attivissima la partecipazione da parte di pubblico femminile, con “tifo stile Beatles”. E a un certo punto il pubblico ha smesso di fare il pubblico e ha trascinato compagni e amici in una partecipazione danzante.

Dino Marcandalli
Coordinatore Settore Escursionismo Senior, CCE

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