"I Sibillini e il gruppo della Laga: la sequenza sismica 2016 - 17": il CAI Macerata organizza un incontro con i geologi

Pietro Paolo Pierantoni e Domenico Aringoli (Soci CAI Camerino) interverranno il 24 marzo 2017 in un incontro pubblico per dare il proprio contributo di conoscenza per una frequentazione più consapevole delle montagne della zona.

La locandina dell'appuntamento

21 marzo 2017 - La Sezione CAI di Macerata, venerdì 24 marzo ore 21:15 alla Sala Rossa presso la Domus San Giuliano (Via Cincinelli, 4 - Macerata - parcheggio interno) organizza un incontro con i geologi dell’Università di Camerino Pietro Paolo Pierantoni e Domenico Aringoli, dal titolo "I Sibillini e il gruppo della Laga: la sequenza sismica 2016 - 17".

L’iniziativa vuole essere la prosecuzione di una precedente conferenza, svoltasi lo scorso 25 novembre, subito dopo i più gravi episodi sismici, tenuta dal Prof. Andrea Antinori, già presidente della nostra Sezione, nella quale sono stati trattati con approccio scientifico i temi riguardanti gli eventi sismici iniziati nell’agosto scorso. L’iniziativa ha avuto un grandissimo seguito e, su sollecitazione di tanti soci, è stato organizzato questo secondo evento.

“Per continuare a dare il nostro contributo di conoscenza per una frequentazione più consapevole delle nostre montagne - spiega il presidente della Sezione Bruno Olivieri - all'inizio della stagione escursionistica abbiamo programmato questo nuovo incontro sul tema grazie alla collaborazione con i due docenti dell'ateneo camerte, nonché soci della Sezione CAI Camerino, sezione che, ricordiamo, a causa del terremoto, ha avuto la propria sede inagibile ed alla quale va tutta la nostra solidarietà.”

Da mesi i Monti Sibillini sono in buona parte inaccessibili ai frequentatori della montagna a causa della grave crisi sismica che ha pesantemente colpito una vasta area del Centro Italia; ora che con la primavera iniziano le escursioni ci sembra opportuno impostare un rapporto più consapevole con il nostro territorio, comprendere in che misura il terremoto rappresenti un accadimento naturale e ciclico, se e come è mutata la geomorfologia e l’idrogeologia nelle zone più prossime al cratere.

Con le proprie attività sociali e raccolte di fondi, il Club Alpino Italiano, attraverso le tante sezioni che gravitano all’interno ed attorno al cratere, è impegnato a dare il proprio contributo per la ripresa, attraverso un turismo rispettoso dell’ambiente, di un'area molto vasta che include l'intero Parco Nazionale dei Monti Sibillini e parte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

L’auspicio è quello di continuare a frequentare, anche attraverso le Sezioni del CAI, le nostre montagne, visitare i luoghi ancora accessibili, fruire della ospitalità e della ricettività dei locali che con caparbietà sono rimasti a presidiare il territorio e acquistare i prodotti delle aziende agricole che non hanno mai abbandonato i siti produttivi: è la nostra maniera per esprimere solidarietà e vicinanza alle popolazioni e ai paesi colpiti, che non abbandoneremo mai.”
La serata è aperta ai soci di tutte le Sezioni CAI ed alla cittadinanza.

CAI Macerata

Segnala questo articolo su:


Torna indietro