I nuovi orizzonti di un’editoria “di ricerca”

Pigna d'argento alla collana “Campo 4” diretta da Gogna e dalla Raggio

Alessandro Gogna e l’editore Luca Priuli con la “Pigna d’argento”

Alpinista di fama internazionale, storico dell’alpinismo, guida alpina, il genovese Alessandro Gogna si definisce opinion maker sulla problematica turistico-ambientale della montagna. Ma a testimoniare del suo eclettismo è giunta a Bormio (Sondrio) al termine del Festival della Magnifica terra anche una significativa benemerenza, la “pigna d’argento” alla collana “Campo/quattro” di Priuli&Verlucca che lo stesso Gogna dirige con Alessandra Raggio.

VENTATA DI NOVITA’. “Un punto fermo per gli appassionati di montagna”, la definisce la motivazione del premio che così prosegue: “La Collana Campo 4 è stata una ventata di novità nel panorama dell'editoria di montagna e rappresenta un forte punto di riferimento!”. Va precisato che Campo Quattro vanta tra le sue firme alcuni giganti dell’alpinismo quali Steve House, Denis Urubko, Ueli Steck, Reinhold Messner di cui verrà prossimamente riproposta l’esperienza al Nanga Parbat. Una biografia di Walter Bonatti, per ora l’unica esistente, è da annoverare tra le “perle” della collana. “Sono dieci i titoli finora pubblicati, ma di opere degne di essere date alle stampe ce ne sarebbero molte di più”, osserva Gogna. Che non nasconde i suoi tormenti di apprezzato scrittore infinitamente superiori, a suo dire, rispetto a quelli provati in parete ai tempi del suo rinomato “alpinismo di ricerca”.

DOLCE CECYLIA. Durante la premiazione il 28 luglio presso la Sala Terme a Bormio, un’artistica pigna d'argento destinata ai protagonisti che si sono maggiormente distinti sul portale web di Alpinia.net è andata anche al compianto
Jerzy Kukuczka che fu il secondo dopo Messner a salire tutti e 14 gli 8000. Il suo libro ‘Un grande tra i giganti della Terra’ pubblicato da Alpine Studio “ci fa ritornare alle emozioni dei pionieri dell'arrampicata, al periodo della scoperta”, come si legge nella motivazione.
L'opera è stata aggiornata e curata dalla dolcissima Cecilia, vedova di  Kukuzcka, onnipresente accanto all’amico italiano Mario Corradini nelle giornate di Bormio.

GRANITICO KURT. La vedette della rassegna è stato comunque il granitico Kurt Diemberger (premio alla carriera) che ha tenuto banco lasciando che fossero due donne della sua vita, la moglie Teresa Ancarani e la prima moglie Tona Sironi, e sciorinarne pregi e difetti. La giuria è stata prodiga di giustificati elogi nell’assegnargli un premio alla carriera. “E' un fortissimo alpinista”, viene spiegato nella motivazione, “e uno straordinario scrittore di montagna, le cui opere sono tra le più belle del genere, appassionanti, avvincenti, straordinarie...
E' soprattutto un Uomo con la U maiuscola, che tutti amano e incontrano volentieri!”. Agli internauti che frequentano il sito dello Scarpone va ricordato che di Kurt si è raccontato in occasione del suo ottantesimo compleanno, e che la stessa Tona Sironi ha testimoniato in esclusiva sulla sua attività di traduttrice della prosa scritta da Kurt nella lingua di Goethe: una bella cordata che continua a dare ottimi frutti.

BILANCIO POSITIVO. Va detto, per concludere, che alla sua seconda edizione il festival della "Magnifica Terra" (così era chiamato, negli antichi Statuti medievali, il territorio del Contado di Bormio)
ha vissuto quattro giornate avvincenti con concerti, conferenze e incontri culturali, mostre, tavole rotonde ed escursioni storico-culturali ed ambientali-naturalistiche alla scoperta dei tesori del bellissimo territorio dell'Alta Valtellina. Meritati gli unanimi riconoscimenti al direttore Filippo Zolezzi, genovese, curatore e responsabile del sito di editoria di montagna di Alpinia.net, che vede il passaggio di 3.000 utenti unici giornalieri e ha una newsletter mensile di circa 14.000 iscritti.
I premi sono stati consegnati dai sindaci di Valdisotto Antonio Pedrini, di Bormio Guseppe Occhi, di Valdidentro Ezio Trabucchi e di Valfurva Angelo Caciotto. Numerose le personalità del CAI intervenute alle varie iniziative, da Renata Viviani che guida le sezioni lombarde al presidente della Sezione Valtellinese Flaminio Benetti, dal presidente della Fondazione Bombardieri Angelo Schena a Luciano Bertolina che coordina le sezioni valtellinesi.

Link 

http://www.lamagnificaterra.org/

 

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