I cori valdimagnini della Combricola diventano un cd: 14 canzoni in dialetto

Il Coro Cai Valle Imagna-Amici della Combricola è stato presentato nella parrocchiale di Mazzoleni.

Il coro in azione

Sono 14 canzoni, per lo più in dialetto valdimagnino, cantate dal coro presieduto da Giancamillo Frosio Roncalli, composto da 35 cantanti e diretto da Filippo Manini figlio di Sergio Manini, uno dei fondatori del coro, recentemente scomparso.

Il coro Cai è nato da un gruppo di amici valdimagnini, d'origine o d' adozione, legati dalla passione per la montagna e per il canto popolare. Un coro nato quasi per caso e per gioco, dal piacere di un gruppo di amici di stare insieme, divertirsi e intonare i canti della tradizione popolare. Agli inizi, verso la fine degli Anni '70, la «Combricola» era un gruppo di amici che ruotava attorno al fulcro familiare formato dai fratelli Sergio e Fernando Manini e da Carlo Targa, cognato di Sergio.

Tra le peculiarità della compagnia, la passione per la montagna e un'innata sensibilità per il canto corale estemporaneo. Nel 1999 il Cai Valle Imagna, che contava nella «Combricola» diversi associati, propose al gruppo di preparare un concerto per il ventennale di fondazione della Sottosezione. All'indomani di quell'invito, il gruppo decise di assumere una forma artistica corale più definita sotto la guida musicale di Filippo Manini.

Dal 2006 il gruppo è diventato «Coro del Cai Sottosezione Valle Imagna», ha incrementato l'organico, il repertorio e la propria attività concertistica. Il suo repertorio comprende canti alpini, canti della tradizione montanara e popolare e canti religiosi. Nel repertorio del coro figurano molte armonizzazioni di canti popolari elaborate da Filippo Manini e alcuni brani originali elaborati da Manini su spunti poetici di Francesco Roncalli. Finalmente il disco. Hanno contribuito la Comunità montana, il distretto del commercio Valle Imagna, Bim, Cai e Avis.n Remo Traina.

Fonte: L'Eco di Bergamo

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