40 bambini della scuola Rodari di Porto Sant’Elpidio (FM) ambasciatori di pace alle pendici del Gran Sasso

Nel 2017 un palloncino con un messaggio di pace lanciato dalla loro scuola sulla costa fermana era stato raccolto alle pendici del Gran Sasso. Il CAI Castelli li ha voluti invitare a vedere le montagne, i boschi e i sentieri sorvolati dal palloncino.

I bimbi marchigiani in Abruzzo

24 maggio 2018 - Domenica 13 maggio abbiamo ricevuto in Abruzzo la gradita visita della Scuola Primaria Gianni Rodari di Porto S.Elpidio a Mare, con i suoi 40 allievi, le loro brillanti insegnanti e il rappresentante dei genitori.

Ospitati dal CAI di Castelli, dal Presidente Marino Di Claudio, sono stati ricevuti anche dal Presidente del CAI Abruzzo Gaetano Falcone, dall’Accompagnatore Mario Cimetta, ASE della Sez. CAI de L'Aquila, che ha rinvenuto il famoso palloncino recante un messaggio di pace lanciato, nel maggio 2017, dai bambini della Scuola Primaria e approdato sul monte Puzzillo, del gruppo del Sirente Velino, dove ha risvegliato, dal millenario suo sonno, il dinosauro che vi dimorava e presso il quale si è anch'esso adagiato, stanco del lungo viaggio.

Partito infatti dal mare, aveva superato impavido i corsi d'acqua, le catene montuose, gli ampi piani delle conche appenniniche, ammirando dall'alto le testimonianze del pascolo e dell'antica transumanza, rivolgendo il suo sguardo commosso verso Rigopiano, nel ricordo delle vittime della valanga di quel tragico 18 gennaio 2017.

Sospinto dal vento, aveva infine attraversato la catena appenninica del Gran Sasso d'Italia con l'imponente mole del Corno Grande "il più alto che sia degli Appennini, posto nella provincia d'Abruzzo". Aveva sorvolato la città de L’Aquila, “La Turrita” per le numerose gru installate per la sua ricostruzione.

Nel Rifugio"Casa della Montagna Enrico Faiani", la casa dei soci Cai immersa nel verde e ai piedi del Monte Camicia, i bimbi hanno fatto la prima colazione. Poi, sotto la guida esperta degli Accompagnatori, sono stati accompagnati in ambiente, lungo un suggestivo sentiero preparato e sicuro. L’escursione ha costituito un momento importante della giornata, in silenzio ad ascoltare i rumori del bosco, la sua vita, il cinguettio degli uccelli, lo scorrere dei ruscelli.

Tornati al Rifugio, i bambini hanno pranzato, felici della recente esperienza; molti di essi non erano mai stati in montagna. Dopo il pranzo, assistiti dall'esperto ceramista Vittorino Di Luca della Sezione CAI di Castelli, hanno appreso i primi rudimenti dell'antica arte della ceramica e si sono messi all'opera, manipolando l'argilla e confezionando essi stessi con grande impegno i prodotti.

Nel pomeriggio hanno raggiunto e visitato il caratteristico abitato di Castelli, accompagnati dalla Segretaria della Sezione Viviana Melara. Le fabbriche di ceramica, suscitando un grande interesse nei giovani visitatori, hanno svelato i propri tesori famosi nel mondo. Durante il viaggio, i bambini venuti dal mare hanno potuto, taluni per la prima volta, ammirare le imponenti ardite montagne della catena del Gran Sasso stagliarsi innevate su un cielo che solo la primavera può tingere così d’azzurro.

Esperienza unica per i piccoli marchigiani che conserveranno l’odore e i colori dei monti abruzzesi e serberanno nel cuore il lungo viaggio effettuato dal loro palloncino con il biglietto di pace.

Gaetano Falcone
Pres. CAI Abruzzo

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