I Babbi Natale del CAI Sondrio incantano i bambini

Nel pomeriggio di domenica 22 dicembre in piazza Campello otto ragazzi e ragazze si sono calati dal campanile della Collegiata emozionando i presenti; nel frattempo un'altra trentina di volontari CAI distribuivano panettone e vin brulè

Il campanile dal quale si sono calati i Babbi Natale

Una grande festa firmata dai giovani del Cai «Siamo un'associazione che sta bene tra la gente». Con il naso all'insù per vedere scendere Santa Claus dal campanile della Collegiata: otto sono stati i Babbi Natale di rosso vestiti che, poco prima dello scoccare delle sei, domenica 22 dicembre, nella centralissima piazza Campello, si sono calati dall'alto della torre campanaria davanti a centinaia di persone. In prima fila e, non poteva essere altrimenti, i bambini con gli occhi sgranati. Taluni, i più piccoli, quasi increduli, ma tutti felici di poter vedere da vicino quell'omone con la barba bianca donare dolci e caramelle.

Questo è il regalo che la Sezione valtellinese del Cai di Sondrio ha voluto fare alla città, "ingaggiando" otto ragazzi e ragazze, tutti allievi da 18 anni in su che hanno frequentato il corso di sci e di scialpinismo della scuola "Luigi Bombardieri" del Cai. A dirigerli,via radio, c'era Camillo Della Vedova insieme ad Enrico Franco, in cima al campanile. Tutt'intorno una trentina di volontari del sodalizio presieduto da Flaminio Benetti: chi a distribuire fette di pandoro e panettone, chi a preparare vin brulé, mentre i volontari della sottosezione dei Cai di Teglio, ai fornelli, hanno preparato sciatt, "aperitivo" valtellinese particolarmente gradito dagli spettatori.

Atmosfera di festa, o meglio ancora atmosfera natalizia quella che si respirava ieri nel cuore di Sondrio, culminata con l'accensione di un grande falò che ha illuminato la piazza. In questo specifico caso, un grazie particolare va a Luigi Colombera: è merito suo se ci si è potuti riscaldare davanti al fuoco, poiché in questi giorni è lui che ha raccolto la legna nei boschi. «Già due anni fa avevamo proposto, in occasione del Natale, la calata di Babbi Natale dal campanile e il pubblico aveva apprezzato - ha spiegato il presidente Benetti -, motivo per cui abbiamo pensato di riproporla. Il sogno sarebbe riuscire a far coincidere questa iniziativa con il concerto del coro Cai di Sondrio, così da creare un pomeriggio all'insegna del gruppo a favore della città».

Per la Sezione valtellinese del Cai di Sondrio, «le feste diventano un'ulteriore occasione per venire in piazza, per far capire alla gente che siamo un'associazione che sta in mezzo alla gente - il gioco di parole, cui fa fatto ricorso Benetti - Non un sodalizio del tempo libero, ma un'associazione che seriamente si vuole occupare della montagna, sia nelle occasioni di svago, che di promozione e di conoscenza delle bellezze del territorio». Sul grande schermo, le immagini di tante imprese e progetti messi in campo dalla Sezione: dalle escursioni sulle vette della nostra provincia ai fuori pista di chi fa dello scialpinismo la sua passione. Ma anche immagini per ricordare chi al gruppo ha dato tanto, lasciando un ricordo indelebile in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo: immagini dell'indimenticato alpinista Nicola Martelli, guida Cai, scomparsa nel luglio scorso.

Fonte: La Provincia di Sondrio

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