Himalaya, tre italiani guidano la classifica

Dopo Messner e Mondinelli, anche Panzeri scala 14 ottomila senza bombole

Mario Panzeri

Raggiungendo il pomeriggio del 17 maggio - alle 14 italiane, le 17.45 in Nepal - la vetta del Dhaulagiri (8.167 metri, in Nepal) il lecchese Mario Panzeri ha completato la collezione dei 14 ottomila della Terra. L’annuncio è stato dato dall’agenzia Ansa. E' il ventinovesimo alpinista a riuscire nell'impresa (il tredicesimo senza l'ausilio di bombole d’ossigeno). La salita del Dhaulagiri è stata complessa a causa del freddo e della spessa coltre di neve accumulatasi in quota. Nato a Costa Masnaga e residente a Mandello del Lario, Panzeri ha 48 anni ed è guida alpina dal 1987. Con questa salita, osserva il sito Montagna.tv, non solo Panzeri raggiunge un primato personale, diventando il terzo alpinista italiano e il 13esimo a livello mondiale ad aver salito tutti i 14 ottomila senza l’utilizzo di bombole di ossigeno: conquista un record l’Italia intera, con tre alpinisti che hanno salito tutti e 14 gli ottomila senza ossigeno (Mario Panzeri, Silvio Mondinelli e Reinhold Messner). Al secondo posto ci sono la Spagna (Juanito Oiarzabal e Alberto Inurrategi) e il Kazakhstan (con Denis Urubko e Maxsut Zhumayev). Panzeri ha affrontato la salita con Floriano Lenatti di Chiesa Valmalenco, Giampaolo Corona di San Martino di Castrozza, Tarcisio Giordani di Chiesa Valmalenco e Simone Botta di Varallo Sesia.

Segnala questo articolo su:


Torna indietro