Gruppo Grandi Carnivori CAI: un 2016 ricco di lavoro e soddisfazioni

Tra le tante attività la mostra itinerante "Presenze silenziose (tanti gli appuntamenti anche nel 2017) e l'approvazione ufficiale da parte del CAI di una posizione al riguardo dei Grandi Carnivori.

Scolaresca in visita alla mostra in Alpago

13 gennaio 2017 - Si è concluso un anno importante per il gruppo di lavoro sui Grandi Carnivori del CAI, nato subito dopo l’appoggio - come supporter - del Club Alpino Italiano all’interno del progetto LIFE WolfAlps, avvenuto a fine maggio 2015.

Il gruppo, che attualmente comprende circa un centinaio di soci appassionati delle tematiche inerenti i grandi carnivori, nel corso del 2016 ha messo in cantiere e realizzato moltissime attività, dimostrando una grande vitalità e operatività; mantenendosi, come auspicato, trasversale a tutte le realtà presenti all’interno del Club Alpino Italiano.
Il Gruppo sin dalla sua costituzione si è organizzato in modo da poter avere un referente per ogni area ritenuta importante per lo sviluppo degli obiettivi individuati (corretta divulgazione sui temi inerenti i grandi carnivori, fornire informazioni e osservazioni aggiuntive agli enti preposti, segnalare problematiche, instaurare tavoli di confronto e scambi di informazioni).
Attualmente l’organigramma è così composto:

- Davide Berton ONCN CAI Sezione di Camposampiero, referente nazionale e referente per Veneto e Friuli Venezia Giulia (caipredatori@gmail.com),
- Elena Guella TAM SAT di Trento, referente per il Trentino Alto Adige (elenaguella77@gmail.com),
Ludovico Cirese ONC e Alberto Moro ONC-CAI Sezione di Corsico, referenti per la Lombardia (faunacentralp@gmail.com),
- Raffaele Marini sezione Valle Vigezzo CITAM PV, referente per l’area del Piemonte nordorientale (province di VC - BI - NO - VB) e Valle D’Aosta (raffaele.marini@me.com),
- Ivan Borroni sezione di Fossano, ONCN, CSLPV, referente per l’area dalla Liguria e dal Piemonte sudoccidentale (province AL -AT - CN – TO) (wolf@cslpv.digilands.it),
- Milena Merlo Pich ONCN sezione di Bologna, referente per l’area appenninica (mmerlopich@gmail.com.)

Qualunque socio CAI (esperto, appassionato o curioso), che fosse interessato a conoscere l’attività del gruppo e a farne parte, può contattare, a seconda della sua area di provenienza, i referenti sopra elencati.
Lo stesso vale per le Sezioni che volessero organizzare o preparare qualcosa sui temi trattati dal gruppo, è auspicabile infatti che si lavori in coordinamento per ottenere i massimi risultati e la massima visibilità possibile.

È doveroso da parte mia, dopo aver specificato com’è organizzato il gruppo, relazionare brevemente sulle tante attività svolte in quest’anno passato e rendere note alcune prospettive future.
Ricordo, primo fra tutti, gli obiettivi raggiunti, l'approvazione ufficiale da parte del CAI di una posizione al riguardo dei Grandi Carnivori, scaturita da un nostro documento, predisposto e condiviso con CSC e CCTAM e poi inviato agli organi centrali che lo hanno approvato.

Altro importante obiettivo per il nostro gruppo e per la divulgazione corretta dei temi inerenti i grandi carnivori, è stata la realizzazione della mostra "Presenze Silenziose", lavoro veramente molto impegnativo condotto rapidamente da un gruppetto di aderenti (semplici soci, operatori Tam e ONC), revisionato dal dott. Claudio Groff e impostato graficamente dalla socia Lorenza Gasparella.
Al di la delle più rosee aspettative la mostra ha avuto da subito un impatto notevole: presentata a Pieve di Cadore (BL) in agosto 2016, è poi stata richiesta ed esposta in Alpago (BL), a Cime a Milano, a Melegnano (MI), all'Agripolis di Legnaro (PD) ospite dell'AUSF.
Le richieste per il 2017 sono numerose, tanto che sarà esposta a gennaio a Recoaro Terme (VI), poi via via a Crema (CR), Dueville (VI), Chiavenna (SO), Mantova, Conegliano (TV), Mel (BL), Asola (MN), Sacile (PN), Ferrara, Bergamo, Feltre (BL), Fossano (CN), Venezia al MUVE, S.Vito di Cadore (BL), Val Vigezzo (VCO), Agordo (BL), Argenta (FE), Oderzo (TV), Cittadella (PD), Bassano del Grappa (VI), Tolmezzo (UD).

Proprio a seguito del grande successo che la mostra sta avendo il Comitato Scientifico Lombardo e Veneto Friulano e Giuliano hanno messo a disposizione dei fondi per stampare un opuscolo di 48 pagine che racchiude i testi, le immagini e le cartine della mostra, il tutto arricchito da una nuova parte su tracce e segni di presenza. Il volume, già pronto, seguirà le itineranze della mostra e sarà sicuramente uno strumento utilissimo per chi vorrà conoscere meglio i Grandi Carnivori delle nostre Alpi.

Nel corso del 2016 sono state alcune decine le serate o le conferenze organizzate dal gruppo in collaborazione con le sezioni locali in tutto il territorio nazionale, particolarmente al Nord. Ricordo solo per importanza la serata di Gravedona CO (rel. Carlini, Martinoli), quella di Spilimbergo PN (rel. Duccio Berzi), Belluno (rel. Calderola, Valbusa, De Marchi), Saluzzo CN (rel. Albino Ferrari, Marucco), Pordenone (rel. Luca Giunti), Crema CR (rel. Pedrotti), Melegnano MI (rel. Luigi Boitani), Agripolis Padova (rel. Claudio Groff), Verbania CVO (rel. Mantovani, Movalli, Bionda, Marini, Borroni).

Spiccano inoltre, la giornata Nazionale sul Lupo, realizzata in marzo a Bergamo, che  ha avuto più di 150 presenze ed un ottimo successo anche a livello mediatico (rel. Zibordi e Righetti), poi la due giorni su Lince e Gatto selvatico a Valbruna -zona tarvisiano UD (rel. Paolo Molinari), con 35 partecipanti (capienza massima della struttura).
Un incontro a Conegliano (TV) sul riconoscimento dei segni di presenza dei grandi carnivori, come valutarli e come poi segnalargli agli enti preposti (relatori Mezzavilla, Malagola).
Da ricordare anche un importante corso tematico sul Lupo realizzato a Bologna grazie a Milena Merlo Pich (referente GGC dell'Appennino), con numerosissimi relatori di prestigio che ha coinvolto molti soci appassionati.
Molte le serate sull’orso ed i grandi carnivori realizzate in Trentino Alto Adige dal gruppo della TAM SAT tra cui spicca l’ormai consueto week end tematico sull'orso.
Sono inoltre usciti alcuni articoli da parte di soci CAI aderenti al gruppo su alcune riviste locali, regionali e nazionali, compresa Montagne 360.
Alcuni referenti sono stati coinvolti in interviste per giornali e sono usciti più articoli, tra i quali uno su L'Eco di Bergamo e uno su Avvenire. Ci sono state inoltre anche alcune interviste radiofoniche di cui una in diretta a Radio Popolare di Milano.

Ovviamente l'elenco sarebbe lungo ma mi fermo qui,  passando ad esporvi alcuni progetti ed appuntamenti futuri.
Per il 2017, oltre alla mostra Presenze Silenziose che girerà per tutto il Nord Italia stiamo organizzando due appuntamenti di livello nazionale:
- 25 marzo 2017 a Bologna sul Lupo, replicando la proposta fatta l'anno scorso a Bergamo, ma con temi e relatori diversi (a giorni uscirà il  programma e le note organizzative).
- probabilmente il 7 e 8 ottobre a Trento (presumibilmente al Muse) sull'Orso bruno, con il sabato una giornata di studio assieme a degli esperti e la domenica - per chi vorrà - una giornata sul campo alla ricerca di segni di presenza (per questa i posti saranno più limitati rispetto alla conferenza). Tutto è ancora al momento in fase di organizzazione da parte dei soci Tam Sat aderenti al Gruppo GC (rimandiamo quindi  più in la l'ufficializzazione della proposta).

Un’altra importante iniziativa che si sta cercando di mettendo in campo ed organizzare, è la realizzazione di un gruppo di soci "operativi" (per ora solo in Veneto), che possano, se richiesto, dare il loro contributo in termini di sola manodopera per la realizzazione di sistemi di protezione del bestiame o altro che venissero richiesti. Ovviamente in affiancamento e sotto il diretto controllo dei responsabili operativi della regione. Per questo progetto al momento siamo in fase di contatti.
Continueranno le serate e gli incontri che le varie Sezioni con la nostra collaborazione e supporto vorranno realizzare.
Continuerà anche l'opera di monitoraggio occasionale da parte dei Soci interessati che si muovono per i monti, attraverso la segnalazione di osservazione di segni di presenza, avvistamenti, predazioni.

Per concludere, abbiamo fatto molto e credo che la stima che abbiamo acquisito sia all'interno del nostro Sodalizio che a livello di Wolfalps, e non solo, sia il frutto del nostro impegno e della nostra passione ed equilibrio e sia certamente meritato.
Speriamo di poter continuare così e di aumentare e migliorare ancora la collaborazione tra tutte le realtà CAI che partecipano attraverso i soci a questo gruppo di lavoro.

Ringrazio, per l'attenzione dimostrata verso il gruppo, la sede Centrale ed in particolare il CSC e la CCTAM che ci sostengono ed appoggiano.
Grazie inoltre a tutti i referenti di zona per il lavoro svolto ed il coordinamento sul territorio locale.

Davide Berton 

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