Grande successo della Festa del Redentore al monte Saccarello a 2200 metri di quota

Alla celebrazione religiosa alla Statua del Redentore, è seguito il rinnovo del giuramento di fraternità montanara con la firma dei tre sindaci dei comuni di La Brigue, Briga Alta e Triora.

La celebrazione (ph: R. Pecchinino)

Domenica due agosto  2015 con grande partecipazione di autorità e popolo, sulla più alta vetta della Liguria, il monte Saccarello a 2200 metri di quota, si è tenuta una manifestazione di notevole importanza storica.

Alla tradizionale celebrazione religiosa alla Statua del Redentore, ivi eretta per il giubileo del 1900, quest’anno celebrata dal vescovo Mons Antonio Suetta, è seguita alla Stele della Fraternità montanara il rinnovo del giuramento con la firma dei tre sindaci dei comuni di La Brigue, Briga Alta e Triora. Per la prima volta  la teca contenente l’originale del giuramento è giunta nella regione Liguria essendo stata consegnata dal Sindaco di Briga alta Ivo Alberti, alla presenza del sindaco di LaBrigue Maire Daniel Alberti al sindaco di Triora Angelo Lanteri che la esporrà al pubblico nel museo che si trova all’ingresso del paese.

Il monumento detto “Stele della fraternità montanara” in granito rosa e recante gli stemmi dei tre comuni nei quali dopo la seconda guerra mondiale è stato suddiviso il preesistente comune italiano di Briga Marittima e del CAI, è stato eretto nel 2009 dal Club Alpino Italiano nel preciso punto di incontro dei tre comuni, o meglio delle tre regioni Piemonte, Liguria (IT) e region PA-CA (FR).

La stele è visitabile sul Saccarello nei pressi del cippo di confine posto sulla selletta tra la vetta del Saccarello e la statua del Redentore raggiungibile sulla vecchia strada militare.

Quindi un altro evento degno di nota: un concerto d’archi diretto dal maestro Michele Trenti di Genova magistralmente eseguito dai maestri musicisti del Concerto dei Parchi Liguri con la straordinaria partecipazione del primo violino solista la coreana Woon Young Kang (in Italia detta Angela). Il concerto ha visto l’esecuzione di: A. Vivaldi: Estate (dalle quattro stagioni), J. Massenet: Meditation, N. Paganini: Cantabile, W.A. Mozart: Divertimento in Re maggiore k. 136, Mozart: Ave verum, J. Brahms: Danza ungherese n. 5 e due canti di montagna: La montanara e  Stelutis alpinis.
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Hanno reso possibile quanto sopra: il Club Alpino Italiano, che ha coordinato tramite il presidente della Sezione di Imperia Prof. Elena Norzi uno straordinario gruppo di lavoro costituito dall’associazione  “Festa del Redentore” di Triora, dal Parco Alpi Liguri e dal coordinamento dei parchi Liguri, nonché dalla sede centrale, dal gruppo regionale e dalle sezioni imperiesi del Club Alpino Italiano (Imperia Sanremo Bordighera e Ventimiglia).

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