Gran Sasso, bracconaggio nel Parco Nazionale: dal CAI Abruzzo condanna ai bracconieri e plauso ai Carabinieri Forestali di Campotosto (AQ)

Alle due persone fermate contestate l'attività di bracconaggio e l'introduzione di armi non autorizzata in area protetta. Il Presidente CAI Abruzzo Falcone: "i Forestali sempre presenti nella tutela del patrimonio naturale della nostra regione".

Lago di Campotosto

28 novembre 2018 - Il GR CAI Abruzzo plaude i Carabinieri Forestali della  Stazione “Parco” di Campotosto (AQ), del Reparto Carabinieri Parco Gran Sasso e Monti della Laga  che, lo scorso 25 novembre, hanno sorpreso due bracconieri all’interno dell’area protetta.

I Carabinieri Forestali, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio dell’Area Parco, mirato alla prevenzione e repressione di reati venatori, hanno individuato e fermato le due persone armate in area protetta all’interno del Parco Nazionale.
Ai due presunti bracconieri sono stati contestati diversi illeciti di varia natura, tra cui attività di bracconaggio e introduzione di armi non autorizzata in area protetta. I Carabinieri Forestali hanno proceduto al sequestro delle armi  ed alla denuncia delle due persone

Il GR CAI Abruzzo si complimenta con gli operatori sempre presenti nella tutela del patrimonio naturale della nostra regione come più volte dimostrato. I bracconieri devono sapere che nel nostro territorio non vi è spazio alcuno per la loro deplorevole azione.

Gaetano Falcone
Presidente GR CAI Abruzzo

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