Gli eventi del CAI Valtellinese nel periodo dal 4 al 19 agosto 2018

Un mese ricco di eventi culturali ed escursioni

3 agosto 2018 - Per il periodo estivo, le sedi della Sezione Valtellinese e sottosezioni apriranno martedì e venerdì dalle ore 21 alle ore 22.30, continuando a presentare escursioni e mostre per tutta la durata della stagione.

Si comincia con la mostra “Il cambiamento climatico. Quali scenari per la Valtellina?”, aperta dal 28 luglio al 2 settembre 2018 presso il Museo civico di Storia Naturale a Morbegno, via Cortivacci 2. La mostra, aperta martedì, giovedì, sabato e domenica, tratta in modo documentale del cambiamento climatico in Valtellina, , a cura della Delegazione del FAI di Sondrio, in collaborazione con CAI Sezione Valtellinese di Sondrio, Fondazione L.Bombardieri, SEV, Fondazione Fojanini e Sondrio Festival.

Un’altra mostra rilevante, aperta dal 13 luglio al 9 settembre 2018, è “Dalla ‘Mineraria’ alla Grande Valle. Le stagioni fotografiche di Mario Pelosi”. Tenuta a Chiareggio, presso La Truna in Piazzatta Nicolò Rusca, la Mostra è aperta gratuitamente al pubblico.

Per concludere il novero delle mostre, segnaliamo la stupenda “G4-58 Verso la Montagna di Luce”, con fotografie e immagini di Fosco Maraini, presso il Castel Masegra, a Sondrio. Chiusa per il periodo estivo dal 13 al 24 agosto, con un’apertura garantita da MVSA a partire da sabato 19/05 fino a sabato 08/09, con presenza di una guida museale tutti i sabati dalle 15.00/18.00, la mostra ripercorre, attraverso eccezionali filmati e immagini d'epoca del Centro di Cinematografia del CAI, per gran parte inedite, la storia dell'epica spedizione che nel 1958 portò Walter Bonatti e Carlo Mauri, ritratti dalla macchina fotografica e dalla cinepresa di Fosco Maraini, sulla cima del Gasherbrum IV, una delle montagne più inviolabili e inviolate del Karakorum.

Oltre all’aspetto culturale, il CAI ha organizzato numerose escursioni. Per la Sezione Valtellinese si svolgerà in data 12 agosto, per una durata di 3-4 ore e una difficoltà di livello EE in direzione Pizzo Coppetto. Percorrendo un dislivello di 1366 metri, arrivando a una quota massima di 3066, il percorso si snoda partendo in auto fino a Eita, in Val Grosina orientale, per poi salire al Cassaruolo, al passo Zandila e infine al Coppetto. Richiesta attrezzatura da escursionismo, il ritrovo è al Parcheggio Campus di Sondrio in via Tonale, alle ore 7.00. Coordinatori: Alessio Strambini ed Enrico Pelucchi.

Per la Sottosezione di Teglio la prima escursione è invece diretta al Munt Baselgia in data 5 agosto, per la durata di 4-5 ore e una difficoltà di grado E. Attraverso un dislivello di 1474 m, per raggiungere la quota massima dei 2945 m del Munt Baselgia, il percorso parte dalla stazione di Zernez (1471 m), per salire attraverso un sentiero di larici e gembri. Usciti dal bosco, per arrivare al Munt Baselgia si costeggiano i laghi dell’Altopiano di Macun, si scende lungo la valle Zeznina per arrivare alla stazione di Lavin, dove si riprende il terno fino a Zernez. Il ritrovo è al Parcheggio Viale Elvezia di Tirano alle ore 6.00. Coordinatori: Ferruccio Molinari e Aldo Bendotti. Per informazioni: CAI Teglio 347-3578756.

Sempre per la sottosezione di Teglio, la seconda escursione si terrà in data 12 agosto, con meta ai Laghi di Strino e Città Morta (Passo del Tonale), con una durata di 3 ore (6 ore complessive), per una difficoltà di livello E e un dislivello di 800 m, per arrivare alla quota massima dei 2596 m sui Laghi di Strino. È richiesta attrezzatura da escursionismo, mentre il ritrovo è al parcheggio del campo sportivo di Tresenda, alle ore 7.00. Coordinatori: Luca Panizzolo e Simone Bertini. Per informazioni: CAI Teglio 347-3578756.

In data 19 agosto, sempre la sottosezione di Teglio organizza l’escursione per il Sentiero dei fiori dell’Adamello (Passo del Tonale), per 7 ore complessive e una difficoltà di grado EEA, con un dislivello di 580 m e una quota massima di 3161. Lasciando l’auto al Passo del Tonale, si sale al Passo Paradiso con gli impianti, si imbocca il sentiero n° 44 che porta al Passo Castellaccio (m 2960). Qui si indossa l’attrezzatura e inizia il suggestivo “Sentiero dei fiori” che ci porterà al Passo Maroccaro. Da qui si scende fino al Passo Paradiso dove riprenderemo gli impianti. È richiesta l’attrezzatura da escursionismo, il kit da ferrata e il casco con l’imbrago. Il ritrovo è al campo sportivo di Tresenda alle ore 7.00. Coordinatori: Gianluigi Martinelli e Luigi Colombera. Per informazioni: CAI Teglio 347-3578756.

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